I giorni prima dell’inizio dell’Esame di maturià (si comincia con la prova d’italiano giorno 19) sono fatti anche di intuizioni, pronostici e rituali collettivi. A pochi giorni dalla prima prova scritta, il tradizionale Totoesame torna ad animare le conversazioni dei maturandi italiani, che provano a decifrare le possibili scelte del Ministero tra anniversari storici, grandi autori della letteratura e temi d’attualità.
Secondo l’ultima rilevazione realizzata da Skuola.net su un campione di mille studenti, il nome che continua a dominare le previsioni è quello di Gabriele D’Annunzio, da anni indicato come il candidato più probabile per la traccia di analisi del testo ma mai comparso tra le prove ufficiali.
«Gli studenti continuano a puntare sul Vate come principale candidato all’analisi del testo», emerge dall’osservatorio condotto dal portale specializzato.
L’ipotesi Deledda e il peso degli anniversari
Accanto al grande favorito prende quota una suggestione che avrebbe il sapore della svolta storica. Sempre più maturandi indicano infatti Grazia Deledda tra i possibili protagonisti della prova di italiano.
L’eventuale scelta della scrittrice sarda rappresenterebbe un precedente assoluto per l’analisi del testo della Maturità. A rafforzare questa previsione contribuisce il centenario del conferimento del Premio Nobel per la Letteratura, assegnato a Deledda nel 1926 e ancora oggi unico riconoscimento di questo livello ottenuto da una scrittrice italiana.
Repubblica, Costituente e San Francesco
Tra le ricorrenze considerate più forti dagli studenti figurano gli 80 anni del referendum istituzionale del 2 giugno 1946, che sancì la nascita della Repubblica italiana, e l’avvio dei lavori dell’Assemblea Costituente, momento fondativo della democrazia repubblicana.
Non manca poi un altro anniversario di grande rilievo culturale e spirituale: gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, figura che continua a esercitare un’influenza trasversale tra letteratura, religione, storia e ambiente.
Dall’intelligenza artificiale al disagio giovanile
Se gli anniversari sembrano offrire il terreno più fertile per le tracce argomentative, l’attualità continua a occupare un posto centrale nelle aspettative degli studenti.
Tra gli argomenti ritenuti più probabili emergono l’intelligenza artificiale, le trasformazioni del lavoro e della conoscenza, il tema della salute mentale e del disagio giovanile, oltre alle tensioni geopolitiche che stanno ridefinendo gli equilibri internazionali.
Questioni che negli ultimi anni hanno trovato ampio spazio nel dibattito pubblico e che potrebbero offrire spunti di riflessione particolarmente vicini alla sensibilità delle nuove generazioni.
I grandi classici non tramontano
Nella classifica dei nomi più citati dagli studenti trovano spazio anche alcuni protagonisti consolidati della letteratura italiana: Giovanni Verga, Giovanni Pascoli, Luigi Pirandello, Giuseppe Ungaretti ed Eugenio Montale.
Autori che rappresentano una presenza costante nelle previsioni della vigilia e che, anno dopo anno, continuano a essere considerati possibili scelte ministeriali per la prima prova.
Resta ora da capire se il Ministero seguirà la strada degli anniversari, quella dell’attualità o se, come spesso accade, sorprenderà tutti. Intanto, nelle ultime ore prima dell’esame, una certezza sembra accomunare i maturandi: la speranza che, questa volta, il nome di D’Annunzio smetta di essere soltanto una previsione.











