La Regione Calabria accelera sul fronte della ricostruzione dopo i violenti eventi meteorologici che hanno colpito il territorio nei primi mesi del 2026. Sono pronte le proposte di Piano previste dalle ordinanze della Protezione civile nazionale, con oltre 49 milioni di euro destinati alla Calabria nella prima annualità degli interventi. Parallelamente è stato definito anche il quadro delle opere prioritarie relative all’emergenza che, tra febbraio e marzo, ha interessato le province di Catanzaro e Cosenza.
Pronto il piano per gli interventi dopo il ciclone Harry
L’avanzamento delle procedure riguarda l’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione civile n. 1180 del 30 gennaio 2026, emanata dopo gli eventi collegati al ciclone Harry, che dal 18 gennaio ha colpito la fascia costiera di Calabria, Sardegna e Sicilia, e successivamente integrata con l’estensione dei Comuni interessati.
Con la sottoscrizione dell’intesa tra le Regioni coinvolte è stato definito il riparto delle risorse della prima annualità. Alla Calabria sono stati assegnati oltre 49 milioni di euro sui 200 milioni complessivamente previsti.
Il Dipartimento regionale Governo del territorio, Difesa del suolo e Politiche della casa ha già predisposto una proposta di Piano composta da 65 interventi destinati alla riduzione del rischio residuo, comprendenti il ripristino dei lungomari, opere di difesa costiera, interventi sui litorali, sulla viabilità e lavori urgenti già realizzati dai Comuni colpiti. La documentazione è ora all’esame della Protezione civile nazionale, il cui via libera consentirà di avviare rapidamente le opere previste.
Definito anche il quadro degli interventi per l’emergenza di febbraio
È stata completata anche l’istruttoria relativa all’Ordinanza n. 1187 del 31 marzo 2026, riferita agli eventi meteorologici che tra l’11 e il 20 febbraio hanno interessato il Catanzarese e il Cosentino.
In collaborazione con la Protezione civile regionale, il Dipartimento ha elaborato il quadro degli interventi prioritari utilizzando le segnalazioni e le proposte progettuali trasmesse dagli enti locali attraverso la piattaforma PC2, il sistema informatico dedicato alla gestione delle emergenze regionali.
Dal monitoraggio emerge un fabbisogno complessivo di 285 milioni di euro, necessario per affrontare i danni provocati dal maltempo e ridurre il rischio residuo nei territori maggiormente colpiti.
La Regione: “Pronti ad avviare le procedure appena arriveranno le risorse”
Secondo la Regione, il lavoro svolto consente di disporre di un quadro dettagliato delle priorità individuate insieme ai Comuni, così da attivare rapidamente le procedure operative non appena saranno disponibili i finanziamenti necessari.
L’obiettivo è proseguire il confronto con il Dipartimento della Protezione civile nazionale e con gli enti locali per trasformare le risorse disponibili in interventi concreti, accelerando la messa in sicurezza del territorio e il ripristino delle infrastrutture danneggiate dagli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato la Calabria nel corso del 2026.












