Con il romanzo “La Ritornanza”, un’opera ambientata nel borgo di Petrizzi e data alle stampe dalla casa editrice “Nuova Accademia dei Bronzi”, lo scrittore catanzarese Vincenzo Ursini si è aggiudicato il primo premio nella sezione “narrativa edita” del Premio Letterario Casentino. La manifestazione, giunta quest’anno al prestigioso traguardo della 51ª edizione, è promossa e organizzata dal Centro Culturale “Fonte Aretusa” di Poppi sotto la direzione di Maria Eugenia Miano, confermandosi come uno dei concorsi culturali più longevi e autorevoli del panorama nazionale.
A decretare la vittoria di Ursini è stata una giuria di altissimo profilo accademico e letterario, composta da Marino Biondi, già docente di Letteratura italiana all’Università di Firenze, Giovanni Capecchi, professore di Letteratura italiana all’Università per Stranieri di Perugia, Pierpaolo Orlando, presidente e direttore artistico della Scuola di linguaggi della cultura “Fenysia”, e Silvio Ramat, già docente di Letteratura italiana presso l’Ateneo di Padova.
Il programma delle giornate e i Premi d’Onore 2026
La consegna ufficiale del riconoscimento avverrà domenica 13 settembre, con inizio alle ore 10, presso l’Auditorium della Pieve di Romena a Pratovecchio Stia, in provincia di Arezzo. La cerimonia rappresenta il culmine di un intenso programma articolato su due giornate interamente dedicate alla cultura, all’arte, al giornalismo e alla saggistica. Le attività prenderanno il via sabato 12 settembre con un convegno scientifico incentrato sui nuovi studi danteschi e sul volume “Vita di Dante” di Giuseppe Indizio, che vedrà gli interventi dei docenti Paolo Trovato e Marino Biondi, seguito dalle prime premiazioni di sezione.
Nella giornata di domenica, insieme ai vincitori delle sezioni dedicate alle opere edite, si svolgerà il momento più atteso con la consegna del Premio d’Onore Casentino per l’Attività Culturale al giornalista e autore Aldo Cazzullo, il quale terrà un incontro dedicato al suo libro “Francesco – Il primo italiano”. Nel corso della stessa manifestazione saranno conferiti i Premi d’Onore Casentino 2026 a personalità di rilievo del mondo scientifico, accademico e informativo: il fisico e già ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani, lo studioso dantesco Giuseppe Indizio, l’archeologo ed etruscolo Paolo Giulierini e il giornalista Rai Giorgio Rombolà.












