La Calabria del vino punta sempre più sulla valorizzazione delle proprie radici, dei territori e delle eccellenze produttive. È questo il messaggio lanciato dal sindaco di Cosenza Franz Caruso, intervenuto all’inaugurazione della terza edizione di “Vinitaly and the city” ospitata nel suggestivo scenario del Parco Archeologico di Sibari. Il primo cittadino era accompagnato dall’assessore alle attività economiche, produttive e al turismo Rosario Branda.
“Un settore in crescita, qualità sempre maggiore”
Caruso ha evidenziato il percorso positivo compiuto negli ultimi anni dal comparto vitivinicolo calabrese, sottolineando come gli investimenti delle aziende produttrici rappresentino un segnale concreto di crescita. “L’enologia nel nostro territorio ha conosciuto un’evoluzione estremamente positiva – ha dichiarato – e il miglioramento della qualità dei vini è testimoniato anche dai numerosi riconoscimenti ottenuti dalle nostre produzioni”.
Secondo il sindaco di Cosenza, la presenza del Vinitaly a Sibari rappresenta una vetrina strategica per far conoscere al grande pubblico il valore delle etichette calabresi.
Una tradizione millenaria nel cuore del Mediterraneo
Nel suo intervento Caruso ha richiamato il legame profondo tra vino, storia e identità regionale. “La Calabria è depositaria di una tradizione enologica millenaria – ha spiegato – che la colloca in una posizione importante nel Mediterraneo, accanto a territori caratterizzati da eccellenze vitivinicole di grande prestigio”.
Per il sindaco, la sfida è continuare a promuovere una narrazione della Calabria capace di unire cultura, paesaggio, prodotti tipici e turismo.
Vino e turismo esperienziale
Secondo Caruso, la valorizzazione delle produzioni locali può diventare uno degli strumenti principali per sviluppare nuove forme di turismo. “I vini di pregio del nostro territorio, apprezzati anche fuori dai confini nazionali, possono alimentare quelle forme di turismo esperienziale che rappresentano un vero motore di sviluppo dell’economia locale”, ha affermato.
Un modello che, secondo il sindaco, anche Cosenza sta iniziando a costruire attraverso iniziative dedicate alla promozione delle eccellenze territoriali. Tra queste è stata ricordata la manifestazione “Viaggio nelle Terre di Cosenza”, organizzata nella Vecchia Villa comunale, che ha trasformato il centro storico cittadino in un percorso tra produzioni, territori e identità.
Il plauso alla Regione e agli organizzatori
Franz Caruso ha rivolto un ringraziamento al presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, all’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo e al direttore generale dell’Arsac Fulvia Caligiuri per l’organizzazione dell’evento.
Secondo il sindaco, “Vinitaly and the city” rappresenta un esempio concreto di come la promozione delle produzioni locali possa intrecciarsi con la valorizzazione culturale e turistica dei luoghi.
“I nostri vini meritano spazio nei circuiti internazionali”
La conclusione del sindaco è un invito a proseguire sulla strada della valorizzazione. “Dobbiamo continuare a proporre una narrazione della nostra storia e della nostra cultura che non può prescindere dai vini e dai sapori di cui la nostra terra è ricca”, ha dichiarato.
Per Caruso, le produzioni calabresi hanno ormai conquistato una qualità riconosciuta e possono rivendicare a pieno titolo un ruolo nei grandi circuiti enologici nazionali e internazionali.











