16 Settembre 2026
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La Reggina vuole calare il tris con la spinta del Granillo e forte del fattore Marchionni: oggi la sfida all’Avola

Gli amaranto cercano tre punti per difendere la vetta. Il tecnico avverte: "Un successo che stimola a fare meglio, ma l'esito della gara dipenderà soltanto dalla nostra volontà"

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A tre soli giorni dalla preziosa affermazione sul campo del Modica, la Reggina torna immediatamente sul prato del “Granillo” per affrontare l’Avola nel primo turno infrasettimanale del campionato. Con fischio d’inizio fissato alle ore 18:30, gli amaranto vanno a caccia della terza vittoria consecutiva per dare continuità alle prestazioni e confermare la leadership in classifica di fronte a un’altra formazione neopromossa. Una sfida ravvicinata che obbligherà la guida tecnica a una gestione attenta dell’organico, valutando possibili rotazioni senza tuttavia alterare l’identità tattica costruita in questo avvio di stagione.

“Mi chiedete del primo posto e vi rispondo. È ovvio che faccia piacere e per noi sarà uno stimolo in più per fare sempre meglio. Alla squadra l’avevo accennato anche prima della sfida di Modica”, ha esordito mister Marco Marchionni nella consueta conferenza stampa della vigilia tenutasi al centro sportivo.

Relativamente a un possibile turnover, l’allenatore ha chiarito la propria visione: “L’infrasettimanale ci consentirà di fare delle valutazioni. Abbiamo una rosa ampia e, a prescindere da chi giocherà, avremo la possibilità di utilizzare i moduli adottati in questo inizio di stagione. L’atteggiamento non dovrà mai cambiare per conquistare i tre punti”.

L’insidia siciliana e la crescita atletica del gruppo

Nonostante il favore del pronostico e il fattore campo, lo staff tecnico amaranto predica la massima concentrazione di fronte a un avversario capace di mostrare diverse sfaccettature tattiche nelle prime uscite ufficiali.

“L’Avola ha interpretato le prime due partite in maniera differente. Contro l’Igea ha sofferto, riuscendo comunque a siglare due gol, mentre con il Trapani ha creato diverse occasioni. Bisognerà stare attenti, con la consapevolezza che qualche difficoltà potremmo incontrarla. Ma l’esito della sfida dipenderà dalla nostra volontà”, ha sottolineato Marchionni, analizzando poi la tenuta atletica della squadra in questa fase iniziale del torneo.

“Da qui in avanti serviranno corsa e personalità. C’è da raggiungere il top della forma. Domenica, anche per via del caldo e del terreno un po’ più piccolo rispetto ad altri impianti, si sono verificati dei problemi. Le qualità ovviamente non ci mancano e, per fortuna, è arrivato un successo pesante. Fermo restando che il futuro di grande squadra passa anche da partite così. Non si può sempre conquistare l’intera posta con goleade”.

La situazione dei singoli e la mappa degli indisponibili

Il tecnico si è poi soffermato sulle dinamiche interne allo spogliatoio e sulle condizioni fisiche dei singoli elementi della rosa, evidenziando la necessità di compiere scelte severe al momento delle convocazioni.

“Macrì è un ragazzo sveglio, in grado di ricoprire diversi ruoli. Non ha svolto la preparazione con noi, ma ho chiesto alla dirigenza di farlo restare. Runza e De Mori avranno le loro chance e li valuterò strada facendo. Lo stesso discorso vale per Baldan. Siamo in tanti e, a ogni gara, nove elementi dovranno necessariamente andare in tribuna”, ha spiegato il mister.

In chiusura, il bollettino medico e le scelte per il reparto d’attacco: “Guida ha qualche problema e non riesce a lavorare al cento per cento. Reis ha avuto un risentimento e non sappiamo ancora se convocarlo o meno. Aggiungo che Franchini e Palmieri sono ancora ai box. Jallow, invece, è arruolabile e, con le sue invenzioni, può decidere la sfida, anche entrando dalla panchina”.

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