30 Ottobre 2026
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Caro carburante in Calabria, arrivano 10 milioni per gli autotrasportatori: contributi fino a 300mila euro

L'assessore Giovanni Calabrese: "Manteniamo l'impegno assunto con il presidente Occhiuto". Le richieste saranno gestite da Fincalabra in ordine di arrivo, fino all'esaurimento dei fondi

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Dieci milioni di euro per aiutare gli autotrasportatori calabresi a fronteggiare il caro carburante. La Regione passa dagli annunci alla pubblicazione dell’avviso pubblico che consentirà alle imprese del settore di richiedere contributi a fondo perduto per compensare una parte dei maggiori costi sostenuti nel 2026. La misura, annunciata dall’assessore regionale al Lavoro, Sviluppo economico e Turismo Giovanni Calabrese, arriva in un momento di particolare difficoltà per il comparto, alle prese con l’aumento delle spese di gestione e le conseguenze delle tensioni internazionali sui prezzi dell’energia. Il bando, denominato “Caro carburante”, è stato pubblicato dal dipartimento regionale Lavoro, Imprese e Aree produttive in attuazione della legge regionale 32/2026. Le domande potranno essere presentate dalle ore 10 di mercoledì 4 novembre 2026, attraverso la piattaforma telematica di Fincalabra.

Caro gasolio, 10 milioni agli autotrasportatori e 5 milioni all’agricoltura

Lo stanziamento per le imprese di trasporto merci rientra in un pacchetto regionale complessivo da 15 milioni di euro, suddiviso tra due comparti particolarmente esposti all’aumento dei prezzi dei carburanti. Dieci milioni sono riservati all’autotrasporto, mentre gli altri cinque milioni sono destinati al settore agricolo. L’obiettivo è alleggerire almeno parzialmente l’impatto dei rincari sulle attività produttive, attraverso ristori collegati ai consumi effettivamente sostenuti. La misura è rivolta alle aziende che svolgono trasporto merci su strada e che possiedono una sede legale o un’unità operativa in Calabria.

Chi può richiedere il contributo: i requisiti per le imprese

Il bando è destinato alle imprese dell’autotrasporto merci su strada identificate dal codice Ateco 49.41.00, purché abbiano sede legale oppure un’unità operativa nel territorio calabrese. L’agevolazione riguarda i maggiori costi sostenuti per l’acquisto di carburante nel periodo compreso tra marzo e settembre 2026, secondo i criteri stabiliti dall’avviso pubblico. Il contributo sarà riconosciuto soltanto alle imprese per le quali il ristoro calcolato risulti superiore a 500 euro. Non si tratta quindi di un finanziamento automatico per tutte le aziende del settore, ma di un’agevolazione subordinata alla verifica dei requisiti e dei consumi dichiarati.

Come si calcola il bonus carburante: rimborso del 60% dei rincari

Il meccanismo di calcolo tiene conto dei consumi effettivi di benzina, gasolio, Gpl, metano e Gnl sostenuti dalle imprese tra marzo e settembre 2026. Per ogni mese e per ciascuna tipologia di carburante sarà riconosciuto il 60% dell’incremento del prezzo medio rispetto al valore di riferimento registrato nei primi due mesi dell’anno. In sostanza, il contributo non coprirà il 60% dell’intera spesa per il rifornimento, ma una quota del maggior costo derivante dall’aumento dei prezzi, calcolata secondo le regole del bando. L’importo massimo concedibile è fissato a 300mila euro per impresa, nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa europea sugli aiuti “de minimis”.

Domande dal 4 novembre: procedura a sportello e fondi fino a esaurimento

La data da segnare è mercoledì 4 novembre 2026. Dalle ore 10 sarà possibile presentare le richieste di contributo esclusivamente attraverso la piattaforma telematica di Fincalabra, la società incaricata anche dell’istruttoria delle domande e dell’erogazione dei ristori. Un aspetto importante riguarda la modalità di assegnazione delle risorse: la procedura sarà a sportello, con esame delle istanze secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino all’esaurimento dei 10 milioni di euro disponibili. Per le imprese interessate sarà quindi importante predisporre per tempo la documentazione richiesta dall’avviso e verificare attentamente le modalità di partecipazione.

Calabrese: “Un sostegno concreto a un settore strategico per la Calabria”

L’assessore regionale Giovanni Calabrese rivendica il rispetto dell’impegno assunto nei confronti degli operatori dell’autotrasporto. “Lo avevamo annunciato insieme al presidente Roberto Occhiuto dopo aver raccolto le preoccupazioni degli operatori del settore”, afferma. Con la pubblicazione del bando, aggiunge, l’impegno si traduce in una misura destinata ad affiancare gli interventi già previsti per il comparto agricolo. Per l’assessore, i ristori rappresentano una risposta alle difficoltà di un settore essenziale per la movimentazione delle merci e per l’economia regionale, che negli ultimi anni ha dovuto affrontare rincari e ripercussioni delle crisi internazionali.

Autotrasporto in Calabria, la corsa ai contributi parte il 4 novembre

Il nuovo bando regionale contro il caro carburante rappresenta un’opportunità per le imprese calabresi del trasporto merci, ma la disponibilità delle risorse è limitata. I 10 milioni di euro saranno distribuiti secondo i criteri dell’avviso e l’ordine di presentazione delle domande, senza superare il tetto di 300mila euro per singola impresa.

Le aziende interessate dovranno quindi verificare il possesso del codice Ateco richiesto, la presenza di una sede o unità operativa in Calabria e la documentazione relativa ai consumi di carburante da marzo a settembre 2026. L’appuntamento per l’invio delle istanze è fissato alle ore 10 del 4 novembre, attraverso il portale di Fincalabra. Una scadenza importante per un comparto che attende misure capaci di attenuare l’impatto dei rincari sui costi quotidiani di esercizio.

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