Sono arrivate puntuali le recensioni Istat sulle esportazioni delle regioni italiane relative al IV trimestre dello scorso anno, presentando dati interessanti, opinioni e commenti sull’andamento delle vendite all’estero nelle varie parti del Paese. Guardando alle recensioni del solo ultimo trimestre dell’anno si scopre che le esportazioni sono cresciute specialmente nel Centro (con un +7,1%) e nel Nord-Ovest (+ 3,1%), con una crescita più ridotta per quanto riguarda Sud e Isole (pari al +1,1%).
Allargando però lo sguardo all’intero anno è evidente l’incremento delle esportazioni nel Meridione, con un +16,8%, di gran lunga l’aumento più ampio, ad attirare comprensibilmente commenti positivi da parte degli esperti. A rendere particolarmente favorevoli le opinioni diffuse dagli analisti è stato peraltro il distacco sulla crescita annuale del Nord-Ovest, che è stata del +2,7%.
Allargando però lo sguardo all’intero anno è evidente l’incremento delle esportazioni nel Meridione, con un +16,8%, di gran lunga l’aumento più ampio, ad attirare comprensibilmente commenti positivi da parte degli esperti. A rendere particolarmente favorevoli le opinioni diffuse dagli analisti è stato peraltro il distacco sulla crescita annuale del Nord-Ovest, che è stata del +2,7%.
A contribuire al risultato delle regioni del Sud è stata per l’appunto anche la Calabria, la quale con una crescita del 20,9% si situa al terzo posto nella classifica delle regioni più dinamiche dell’anno, dietro a Campania (+28,9%), Molise (+21,1%) e immediatamente davanti ad Abruzzo (+13,6%) e Piemonte (+9,1%).
Approfondendo le recensioni è possibile individuare anche i settori più importanti per le vendite all’estero calabresi. Si parla, ad esempio, dei prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca, che stando ai commenti degli esperti hanno fatto segnare una crescita del 10,9% rispetto all’anno precedente. È cresciuto anche l’export dei prodotti tessili, che registra una crescita pari al 46,2% (in controtendenza, viene sottolineato nelle opinioni degli analisti, con l’andamento del settore a livello nazionale). E ancora, tra i settori più dinamici all’estero in Calabria ci sono quelli legati ai prodotti alimentari, alle bevande e al tabacco, nonché ai prodotti chimici.
Queste recensioni, evidenziano gli analisti, permettono di individuare i settori su cui puntare per ampliare l’export calabrese. Del resto, è questo il momento giusto per guardare in modo più convinto ai mercati internazionali: lo rimarcano nei loro commenti gli esperti di Co.Mark – Warrant Hub, l’azienda di consulenza per lo sviluppo commerciale estero, che sottolineano quanto possa essere preziosa la dotazione finanziaria messa a disposizione dalla Regione Calabria per aiutare lo sviluppo delle imprese locali.
Si parla, ricordano gli export manager di CoMark, di una dotazione finanziaria di 5,5 milioni di euro, per incentivare servizi di consulenza, partecipazioni a fiere internazionali e sviluppo di siti e-commerce. I quali, è ferma opinione dei consulenti di Co.Mark, costituiscono degli strumenti fondamentali per agevolare le vendite all’estero.
Per lo stesso sviluppo delle imprese, sottolineano nei loro commenti gli esperti di Co.Mark, può essere prezioso conoscere le recensioni relative ai risultati raggiunti a livello nazionale, nonché capire quali sono i mercati più importanti verso i quali guardare. Durante lo scorso anno, per esempio, i contributi più importanti sono arrivati dall’incremento dell’export delle Marche verso la Cina (+390,8%), della Campania verso Svizzera (+99,6%) e Stati Uniti (+53,4%) e della Toscana verso gli Stati Uniti (+24,1%). A far registrare gli aumenti più grandi sono state le esportazioni di articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici, nonché di autoveicoli e di macchinari.












