Il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, di concerto con il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha firmato il decreto ministeriale che proroga lo sconto di 17 centesimi al litro sulle accise del gasolio.
L’agevolazione, che secondo la precedente normativa contenuta nel decreto-legge di inizio agosto avrebbe dovuto scadere lunedì 24 agosto, è stata estesa per ulteriori 48 ore e resterà in vigore fino a mercoledì 26 agosto. Il provvedimento, in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, mira a stemperare gli rincari sui carburanti registrati lungo la rete stradale e autostradale nel pieno del controesodo estivo.
Come viene coperta la misura: il ruolo dell’extragettito Iva
Per finanziare la proroga di due giorni dello sconto sul diesel, il governo ha attivato il dispositivo delle cosiddette accise mobili. Il meccanismo prevede la possibilità di compensare e ridurre la pressione fiscale sui carburanti utilizzando le maggiori entrate incassate dallo Stato a titolo di Imposta sul Valore Aggiunto (Iva), nate a loro volta dall’aumento dei prezzi internazionali del greggio.
Nello specifico, la copertura economica del provvedimento ammonta a 20,8 milioni di euro, attinti direttamente dal maggior gettito Iva registrato tra l’1 e il 31 luglio 2026. Fino al 24 agosto, la misura era stata invece sostenuta finanziariamente attraverso riallocazioni e tagli ai bilanci dei ministeri.












