Nuove opportunità di lavoro nella sanità calabrese. Azienda Zero ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato alla copertura di 31 posti a tempo pieno e indeterminato nel profilo di Tecnico sanitario di laboratorio biomedico. I vincitori saranno destinati alle aziende sanitarie e ospedaliere del Servizio sanitario regionale. Le candidature sono già aperte e dovranno essere presentate esclusivamente attraverso il Portale del reclutamento inPA.
Come saranno distribuiti i 31 posti
Il concorso è gestito a livello regionale, ma le assunzioni riguarderanno otto diverse aziende sanitarie e ospedaliere. Il numero più alto di posti è previsto all’Asp di Reggio Calabria, che potrà assumere otto tecnici. Seguono l’Asp di Cosenza con sei posti e quella di Catanzaro con cinque. Quattro assunzioni sono destinate all’Asp di Vibo Valentia, mentre tre posti ciascuno saranno assegnati all’Azienda ospedaliera di Cosenza e all’Azienda ospedaliero-universitaria “Renato Dulbecco” di Catanzaro. Completano la distribuzione un posto all’Asp di Crotone e uno al Grande ospedale metropolitano “Bianchi-Melacrino-Morelli” di Reggio Calabria.
Al termine della selezione sarà formata una graduatoria unica regionale. I vincitori, seguendo l’ordine di collocazione, saranno chiamati a scegliere una delle sedi ancora disponibili, fino alla copertura del fabbisogno indicato da ciascuna azienda.
Chi può partecipare al concorso
Il requisito professionale principale è il possesso della laurea appartenente alla classe delle Professioni sanitarie tecniche L/SNT3, abilitante all’esercizio della professione di Tecnico sanitario di laboratorio biomedico. Potranno partecipare anche i candidati in possesso di un titolo equiparato alla classe di laurea richiesta o dichiarato equipollente secondo la normativa vigente. Sono ammessi anche i titoli conseguiti all’estero, purché riconosciuti dall’ordinamento italiano. In quest’ultimo caso, alla domanda dovrà essere allegato il relativo decreto di riconoscimento del ministero della Salute. Se il titolo è redatto in una lingua straniera, sarà necessaria anche una traduzione in italiano certificata come conforme. È inoltre obbligatoria l’iscrizione all’Albo professionale dei Tecnici sanitari di laboratorio biomedico. Chi risulta iscritto al corrispondente albo di uno Stato dell’Unione europea dovrà completare l’iscrizione all’albo italiano prima dell’eventuale assunzione.
Gli altri requisiti richiesti
I candidati dovranno possedere anche i requisiti generali previsti per l’accesso al pubblico impiego. È richiesta la cittadinanza italiana o di uno Stato dell’Unione europea, fatte salve le condizioni equivalenti riconosciute dalla legge, insieme al godimento dei diritti civili e politici.
Non potranno essere ammessi coloro che siano stati esclusi dall’elettorato attivo o destituiti, dispensati, dichiarati decaduti o licenziati da una Pubblica amministrazione nei casi previsti dalla normativa. Costituiscono motivo di esclusione anche le condanne penali incompatibili con la costituzione di un rapporto di lavoro pubblico. Il bando richiede inoltre l’idoneità alle mansioni specifiche del profilo professionale. L’accertamento sarà effettuato dall’azienda che procederà all’assunzione attraverso una visita medica preventiva. Non è previsto uno specifico limite di età, salvo quelli stabiliti per il collocamento a riposo. Tutti i requisiti dovranno essere posseduti entro la scadenza del bando e mantenuti fino al momento dell’eventuale assunzione.
Come presentare la domanda
La candidatura dovrà essere trasmessa, a pena di esclusione, esclusivamente attraverso il Portale nazionale inPA. Per accedere alla piattaforma sarà necessario utilizzare Spid, Carta d’identità elettronica, Carta nazionale dei servizi oppure un’identità digitale riconosciuta attraverso il sistema europeo eIDAS. Non saranno considerate valide le domande inviate tramite posta elettronica, Pec o raccomandata, né quelle consegnate direttamente agli uffici.
La partecipazione al concorso prevede il pagamento di un contributo di 10 euro. La ricevuta del versamento dovrà essere allegata durante la compilazione della candidatura sul portale. Nella causale bisognerà indicare la dicitura “Concorso Tecnico sanitario di laboratorio biomedico”. Chi dovesse accorgersi di avere commesso un errore potrà annullare la domanda già trasmessa e presentarne una nuova. La correzione, tuttavia, dovrà essere completata entro il termine previsto dal bando: dopo avere annullato la prima candidatura sarà necessario confermare e inviare nuovamente quella modificata.
La scadenza da rispettare
Le domande potranno essere presentate fino alle ore 23.59 di mercoledì 9 settembre 2026. Dopo quell’orario il sistema bloccherà automaticamente l’invio e non sarà più possibile integrare o correggere la documentazione. È consigliabile non attendere gli ultimi giorni. Azienda Zero precisa infatti che non potrà essere garantita una risposta alle richieste di assistenza inoltrate nei tre giorni lavorativi precedenti la scadenza.
Come si svolgerà la selezione
Il concorso prevede la valutazione dei titoli e lo svolgimento di una prova scritta, anche a contenuto teorico-pratico, e di una successiva prova orale. La commissione avrà complessivamente a disposizione cento punti: quaranta saranno attribuiti ai titoli e sessanta alle prove d’esame. Per queste ultime sono previsti trenta punti per lo scritto e altrettanti per l’orale.
La prova scritta riguarderà le attività proprie del Tecnico sanitario di laboratorio biomedico, le funzioni previste dal decreto ministeriale 745 del 1994 e gli elementi di legislazione sanitaria. Potrà essere formulata attraverso quesiti a risposta sintetica oppure domande a risposta multipla.
Il colloquio orale verterà sulle stesse discipline e comprenderà anche la verifica della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche di base. Per superare ciascuna prova sarà necessario ottenere almeno 21 punti su 30. Il bando chiarisce inoltre che non sarà pubblicata alcuna banca dati ufficiale contenente i quesiti.
Possibile preselezione con più di mille candidati
Qualora le domande dovessero superare quota mille, Azienda Zero potrà decidere di organizzare una prova preselettiva. Il test potrà comprendere quesiti sulle materie previste dal concorso, elementi di cultura generale, ragionamento logico-deduttivo e domande situazionali. Il punteggio ottenuto nella preselezione servirà esclusivamente a determinare l’accesso alle prove successive e non verrà sommato al risultato finale.
Le informazioni sulla data, sulla sede e sulle modalità di svolgimento saranno pubblicate sul portale inPA. I candidati con una percentuale di invalidità pari o superiore all’80 per cento, in presenza delle condizioni previste dalla legge, non saranno tenuti a sostenere l’eventuale preselezione.
La clausola legata alla mobilità
Il bando contiene una precisazione importante. Il concorso sarà effettivamente espletato soltanto per i posti che non dovessero essere coperti attraverso la precedente procedura di mobilità volontaria e dopo l’esito negativo della verifica sul personale in esubero prevista dalla normativa. Ciò significa che il numero delle assunzioni attraverso il concorso potrebbe dipendere dall’esito delle procedure prioritarie. Qualora la selezione non venisse svolta, il contributo di partecipazione di 10 euro non sarà restituito. I candidati possono consultare e scaricare il testo integrale dalla pagina ufficiale di Azienda Zero Calabria e dal portale inPA.












