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4 Giugno 2026
4 Giugno 2026
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L’aeroporto di Lamezia vola nella top ten della crescita: +12,3% nel 2025 e decolla anche Reggio

Nel Fact Book presentato dall’Enac lo scalo calabrese tra gli aeroporti medi con l’aumento più forte. Reggio Calabria supera il +50% e arriva a circa un milione di passeggeri

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Lamezia Terme entra tra gli aeroporti italiani con la crescita più significativa nel 2025. Secondo quanto emerge dalla XX edizione del Fact Book del Centro ITSM – ICCSAI dell’Università di Bergamo, presentata dall’Enac a Roma, lo scalo lametino ha registrato un aumento del traffico pari al +12,3%, collocandosi tra gli aeroporti di media dimensione, quelli cioè compresi tra 3 e 10 milioni di passeggeri annui, con le performance più rilevanti.

Nel 2025 otto scali italiani hanno superato la soglia dei 10 milioni di passeggeri annui e altrettanti si sono posizionati tra i primi 50 aeroporti europei per volume di traffico. Una progressione netta rispetto al passato: nel 2018 gli aeroporti italiani sopra quella soglia erano soltanto quattro, diventati sei nel 2019.

Lamezia tra gli scali medi più dinamici

Nel rapporto vengono segnalati tassi di crescita vicini al 10% per diversi aeroporti di media dimensione. Tra questi figurano Bari, con un incremento del +9,6%, Firenze, con +9,4%, e appunto Lamezia Terme, che con il suo +12,3% supera entrambi e si colloca tra gli scali più dinamici del Paese. Un risultato che rafforza il ruolo dello scalo lametino nel sistema dei collegamenti calabresi e meridionali, in una fase in cui la mobilità aerea continua a rappresentare un indicatore decisivo per misurare attrattività, accessibilità e capacità di connessione dei territori.

Reggio Calabria cresce oltre il 50%

Il Fact Book segnala anche il forte incremento di Reggio Calabria, che beneficia delle misure di sostegno alla mobilità e alla continuità territoriale. Nel 2025 lo scalo reggino ha registrato un aumento del traffico superiore al 50%, arrivando a circa un milione di passeggeri annui. Tra gli aeroporti minori, il rapporto evidenzia una maggiore variabilità, con incrementi percentuali spesso a doppia cifra. Spicca il caso di Trieste, che in due anni ha raddoppiato il traffico fino a 1,6 milioni di passeggeri, anche grazie agli interventi di continuità territoriale e alla nuova accessibilità ferroviaria.

Il quadro nazionale e il caso Bergamo

A livello nazionale, tra gli scali con traffico superiore al milione di passeggeri, solo Bergamo registra una flessione, pari al -2,4%. Secondo il rapporto, il dato è in larga parte riconducibile alle dinamiche negoziali legate al rinnovo contrattuale con Ryanair, elemento che evidenzia il peso contrattuale dei grandi vettori globali. Il quadro complessivo resta comunque di crescita. Il 2025 conferma l’allargamento della fascia alta del sistema aeroportuale italiano, mentre Palermo potrebbe diventare già nel 2026 il nono scalo nazionale sopra quota 10 milioni di passeggeri.

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