La Reggina ha sciolto le riserve e ufficializzato l’ingresso nei quadri dirigenziali di un nome di primo piano nel panorama calcistico nazionale. L’incarico di direttore sportivo è stato infatti affidato a Giancarlo Romairone, genovese classe 1970, con un passato da prolifico attaccante professionista (oltre cento reti in carriera) e una lunghissima esperienza ai massimi livelli dirigenziali.
Il percorso da dirigente, iniziato nel 2006 nelle vesti di Direttore Generale, ha visto Romairone assoluto protagonista in quel di Vercelli: prima la vittoria del campionato di serie D con la Pro Belvedere ( squadra di un quartiere vercellese) nella stagione 2008/2009, poi il passaggio alla Pro Vercelli, condotta dalla Lega Pro Seconda Divisione fino alla serie B nella stagione 2011/2012, al termine di un autentico exploit che ha consentito ai bianchi piemontesi di tornare in serie cadetta dopo sessantaquattro anni.
Dalla gavetta alla Serie A: le tappe della carriera
Nel 2013/2014 l’approdo come direttore sportivo allo Spezia, con i liguri capaci di conquistare l’accesso ai playoff di B per la prima volta nella loro storia. Gli eccellenti risultati conseguiti sono valsi a Romairone il raggiungimento della serie A, con Carpi (2015/2016) e Chievo Verona (2017/2018 e 2018/2019). Dopo le esperienze di Bari (2020/2021) e Trieste (2022/2023, con gli alabardati è tornato a ricoprire il ruolo di Direttore Generale), il manager ligure è stato ingaggiato nel luglio del 2024 dalla Lazio del Presidente Lotito, assumendo l’incarico di collaboratore dell’area tecnica della prima squadra.











