Il mare di Calabria ha scelto un nuovo strumento per farsi ascoltare. Con la nascita della Consulta regionale del comparto pesca, promossa da Coldiretti Impresapesca, si apre una nuova fase per uno dei settori più antichi e identitarie della regione. Si tratta di un vero e proprio punto lavorativo pensato per mettere insieme le esigenze dei pescatori e trasformale in proposte concrete per le istituzioni.
Valorizzare l’oro blu della Calabria
Il settore ittico calabrese custodisce un patrimonio inestimabile e ineguagliabile. Tuttavia, le sfide sono quotidiane e complesse: dalla burocrazia soffocante ai rincari energetici, fino alla necessità di conciliare la produzione con la tutela dell’ecosistema marino. La nuova Consulta nasce proprio per permettere alle imprese di superare l’isolamento e per promuovere il valore del pescato a chilometro zero.
Un presidio per il territorio
La creazione di un nuovo organismo risponde ad una necessità sentita da tempo dagli operatori: avere un interlocutore unico, capace di dialogare con la Regione e con enti sovranazionali. Coldiretti punta a fare della Consulta un presidio di legalità e di sviluppo economico, dove la sostenibilità sia il vero motore della competitività.










