Dal 5 al 17 luglio, il Parco Nazionale del Pollino diventa la cornice della seconda edizione del Va’ Sentiero Fest, un’iniziativa pionieristica che fonde l’esperienza della spedizione con quella del festival. Questo “viaggio collettivo” non è solo un evento sportivo, ma un vero e proprio manifesto di turismo lento e partecipativo, cofinanziato dal Dipartimento Turismo della Regione Calabria. Per tredici giorni, camminatori da tutta Italia attraverseranno oltre 190 chilometri di paesaggi mozzafiato, unendo la Riviera dei Cedri a Sibari attraverso un percorso che abbraccia Calabria e Basilicata.
Le origini dell’evento
Nato dall’esperienza visionaria di Sara Furlanetto, Yuri Basilicò e Giacomo Riccobono (i quali tra il 2019 e il 2021 hanno percorso gli 8.000 chilometri del Sentiero Italia CAI) il festival si è evoluto in un format immersivo di grande impatto. L’edizione 2026 trasforma il trekking in un ecosistema di opportunità: il calendario prevede infatti concerti, incontri culturali, attività adrenaliniche come il rafting sul fiume Lao, sessioni di foraging, visite guidate nei borghi “Bandiera Arancione” e campi tendati immersi nella natura incontaminata.
Un itinerario tra borghi storici
Il percorso del 2026 tocca alcune delle perle più rappresentative del territorio, creando un ponte ideale tra passato e presente. I partecipanti attraverseranno comuni come Scalea, Aieta, Laino Borgo, Papasidero, Saracena, Morano Calabro, San Lorenzo Bellizzi e Civita, per giungere infine al suggestivo evento conclusivo presso il Parco Archeologico di Sibari, in sinergia con la prestigiosa cornice di Vinitaly and the City.
Un turismo “destagionalizzato”
“Come Regione Calabria abbiamo scelto di sostenere questo progetto attraverso Calabria Straordinaria perché crediamo fortemente nella valorizzazione dei territori, nella mobilità dolce e in un modello di sviluppo turistico capace di generare valore economico, sociale e culturale per le comunità locali. Eventi come questo raccontano una Calabria dinamica, accogliente e ricca di esperienze autentiche che meritano di essere vissute durante tutto l’anno”, dichiara l’Assessore al Turismo della Regione Calabria, Giovanni Calabrese.










