La corsa ai regali di Natale in Calabria c’è, ma procede a ritmo rallentato. A poche ore dalla festività, dai negozi arrivano segnali chiari di una maggiore prudenza nei consumi, con famiglie sempre più attente a contenere le spese rispetto agli anni passati.
Gli esercenti parlano di un andamento meno brillante del previsto: i clienti entrano, guardano e acquistano, ma con un budget ridotto, segno di un clima economico che continua a pesare sulle scelte quotidiane.
Meno spesa, ma acquisti confermati
Secondo quanto riferito dai commercianti, non si tratta di un crollo delle vendite, bensì di una rimodulazione della spesa. I regali non vengono rinunciati, ma selezionati con maggiore attenzione, privilegiando il rapporto tra qualità e prezzo.
In questo scenario continuano a tenere i comparti dell’elettronica e dell’abbigliamento, che si confermano tra le opzioni preferite per i doni destinati a parenti e amici, anche se con scontrini medi più bassi.
I numeri di Confartigianato
A fornire una fotografia più ampia è l’Osservatorio MPI di Confartigianato Imprese Calabria, che nell’ambito della campagna #AcquistiamoLocale – Natale 2025 stima una spesa complessiva delle famiglie calabresi pari a 783 milioni di euro per gli acquisti natalizi.
Una cifra che rappresenta circa il 2,9% del totale nazionale e che costituisce una quota significativa di mercato, potenzialmente intercettabile dalle oltre 8mila imprese artigiane presenti sul territorio regionale.
Attesa per il bilancio finale
Per comprendere l’effettivo impatto delle festività sull’economia locale sarà necessario attendere la chiusura del periodo natalizio, quando le previsioni potranno essere tradotte in dati definitivi. Il quadro resta quello di una regione che affronta il Natale in un contesto di sostanziale stallo economico, una condizione che non riguarda solo le feste ma che accompagna l’andamento generale dei consumi durante tutto l’anno.
Un Natale, dunque, vissuto con maggiore sobrietà, tra il desiderio di mantenere le tradizioni e la necessità di fare i conti con risorse sempre più limitate.









