Novantacinque milioni e 200mila euro per promuovere la Calabria in Italia e all’estero. È il valore massimo della nuova maxi gara con cui la Regione punta a rafforzare il marchio turistico “Destinazione Calabria” attraverso campagne di marketing territoriale e comunicazione digitale rivolte al mercato nazionale e a decine di Paesi europei. La procedura si chiama “Orizzonte Calabria” ed è stata approvata con il decreto dirigenziale del primo ottobre 2026. L’importo complessivo stimato è di 95,2 milioni di euro al netto dell’Iva.
Due lotti: 45,5 milioni per l’Italia e 49,7 per l’Europa
La gara è stata suddivisa in due grandi lotti geografici. Il primo vale fino a 45,5 milioni di euro, Iva esclusa, ed è rivolto al mercato italiano. Le campagne dovranno interessare dodici regioni: Liguria, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Lazio, Marche, Toscana e Umbria. Il secondo lotto è ancora più consistente: 49,7 milioni di euro, sempre al netto dell’Iva, destinati alla promozione della Calabria sui mercati europei. Sommati, i due plafond raggiungono esattamente 95,2 milioni di euro. Applicando l’Iva ordinaria del 22 per cento, il valore teorico massimo arriverebbe a oltre 116 milioni.
Dalla Gran Bretagna alla Germania, fino ai Balcani e all’Est Europa
L’orizzonte della seconda parte della gara è particolarmente ampio. Tra i mercati individuati figurano Regno Unito, Irlanda, Francia, Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo, Spagna e Portogallo per l’Europa occidentale. La fascia centro-europea e settentrionale comprende, tra gli altri, Germania, Austria, Svizzera, Repubblica Ceca, Croazia, Slovenia, Norvegia, Svezia, Finlandia e Danimarca. L’elenco si allarga poi ai Balcani e all’Europa orientale, includendo, fra gli altri, Polonia, Romania, Bulgaria, Grecia, Serbia, Montenegro, Ungheria, Turchia, Georgia, Armenia, Azerbaigian, Moldavia e Ucraina. Negli atti di gara risultano compresi anche Russia e Bielorussia.
Cosa dovrà fare chi vincerà la gara
L’oggetto non si limita all’acquisto di spazi pubblicitari. La procedura riguarda servizi di ideazione, produzione, pianificazione, gestione e rendicontazione di campagne di marketing territoriale digitale finalizzate alla promozione turistica della Regione Calabria. L’obiettivo dichiarato è sostenere il posizionamento della destinazione sui mercati individuati e intercettare nuovi flussi turistici. In sostanza, la Regione costruisce una cornice economica e contrattuale molto ampia attraverso la quale sviluppare nei prossimi anni le campagne legate al brand “Destinazione Calabria”.
La durata prevista per ciascun accordo quadro è di 36 mesi dalla sottoscrizione. Se allo scadere dei tre anni il plafond non dovesse risultare interamente utilizzato, la durata potrà essere prorogata fino a un massimo di altri dodici mesi, senza superare l’importo massimo stabilito.
Offerte entro il 4 novembre
La gara è una procedura aperta europea per servizi pubblicitari e di marketing. Gli operatori interessati avranno tempo fino alle ore 12 del 4 novembre 2026 per presentare le offerte attraverso la piattaforma telematica regionale. Le richieste di chiarimento potranno essere inoltrate entro il 26 ottobre. La partita, quindi, è appena cominciata. Solo al termine della procedura sarà possibile conoscere chi si aggiudicherà i due accordi quadro e a quali condizioni economiche.
La precedente gara da 47 milioni
“Orizzonte Calabria” arriva mentre è ancora aperto il capitolo della precedente operazione di marketing turistico della Regione. La gara precedente aveva un valore massimo di 47 milioni di euro, Iva esclusa, ed era articolata in quattro lotti. Le graduatorie avevano visto Ryanair prima classificata in tutti e quattro, con un valore massimo attribuibile alla compagnia indicato in 30,55 milioni di euro al netto dell’Iva nell’arco della durata contrattuale. Quella procedura era stata anche oggetto di osservazioni e polemiche nel mondo della comunicazione sulla partecipazione delle compagnie aeree alle gare di marketing territoriale.
La nuova operazione ha dimensioni ancora maggiori: 95,2 milioni, più del doppio del valore della precedente gara. È il tetto massimo entro il quale la Regione potrà affidare i servizi previsti dagli accordi quadro. Resta comunque un numero che fotografa la dimensione della strategia scelta dalla Cittadella: per i prossimi anni la promozione della Calabria passa attraverso una delle più consistenti operazioni di marketing territoriale messe in campo dalla Regione, con 45,5 milioni potenzialmente destinati al mercato italiano e 49,7 milioni a quello europeo.















