Il Consiglio dei Ministri ha approvato uno schema di decreto-legge dedicato a salario, occupazione e contrasto al caporalato digitale. Il provvedimento introduce nuove misure per rafforzare il mercato del lavoro, con particolare attenzione alle aree del Sud.
Sbarra: “Passo avanti per lavoro e dignità”
A commentare l’approvazione è stato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Sud, Luigi Sbarra. “Si tratta di un ulteriore passo avanti – ha dichiarato – nell’azione del Governo a tutela del lavoro, della dignità dei lavoratori e della competitività del sistema produttivo”.
Quasi un miliardo per l’occupazione stabile
Il decreto prevede uno stanziamento di circa un miliardo di euro destinato a rafforzare gli strumenti di incentivo all’occupazione stabile. Particolare rilievo viene dato alla Zes Unica Mezzogiorno, con il potenziamento degli esoneri contributivi e dei bonus rivolti a donne, giovani e lavoratori over 35, al fine di favorire nuove assunzioni a tempo indeterminato.
Salario giusto e stop ai contratti pirata
Tra le novità principali, l’introduzione del principio di “salario giusto”, identificato nel trattamento economico previsto dai contratti collettivi nazionali sottoscritti dalle organizzazioni maggiormente rappresentative. Gli incentivi saranno riconosciuti solo alle imprese che applicano tali contratti, con l’obiettivo di contrastare il fenomeno dei cosiddetti contratti pirata e rafforzare la contrattazione di qualità.






