Il Tribunale di Vibo Valentia, presieduto da Alessio Maccarrone, ha accolto integralmente le argomentazioni della difesa, rappresentata dall’avvocato Giuseppe Grande, stabilendo che il fatto non sussiste. La richiesta della Procura, che mirava a una condanna a due anni di reclusione, è stata quindi respinta.
I reati contestati
Il procedimento trae origine da una denuncia-querela sporta dal cugino dell’imputato, Carmelo Fuduli, il quale sosteneva di essere stato vittima di una minaccia grave. Secondo quanto denunciato, Fuduli avrebbe esploso diversi colpi di arma da fuoco all’indirizzo della persona offesa.
La vicenda ha avuto ripercussioni legali significative, con il denunciante che si era costituito parte civile chiedendo la condanna dell’imputato e avanzando una richiesta risarcitoria di 30.000 euro.









