Un arresto in flagranza di reato si è risolto con la rapida scarcerazione dell’indagato al termine dell’udienza. Protagonista della vicenda V.R., 50 anni, sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Sant’Andrea Apostolo dello Ionio.
L’uomo è stato intercettato dai Carabinieri mentre si trovava nel territorio comunale di Isca dello Ionio, violando così le prescrizioni imposte dalla misura a suo carico. Un’irregolarità che ha fatto scattare immediatamente le manette da parte dei militari dell’Arma.
La convalida a Catanzaro: cade la richiesta di custodia cautelare
La posizione del cinquantenne è finita rapidamente all’esame dell’autorità giudiziaria nel corso dell’udienza di convalida celebrata dinanzi al Giudice del Tribunale monocratico di Catanzaro, sulle basi della tesi difensiva dell’avvocato difensore Vincenzo Varano.
Nel corso del dibattimento la Procura della Repubblica ha avanzato la richiesta dell’applicazione della misura degli arresti domiciliari. La linea d’accusa è stata però ridimensionata dalla difesa: l’avvocato difensore Vincenzo Varano ha infatti argomentato la mancanza di presupposti stringenti, dimostrando in aula la non sussistenza delle esigenze cautelari.
Accogliendo le tesi difensive, il magistrato non ha applicato la misura richiesta dalla pubblica accusa e ha disposto l’immediata rimessa in libertà dell’uomo.











