Dalla nave confiscata alla criminalità e restituita alla comunità nasce una nuova visione per le coste calabresi. L’imbarcazione Mavisu è approdata a Catanzaro Marina per la seconda tappa di Mare Dentro, l’iniziativa dell’Ente Parchi Marini Regionali che unisce inclusione, legalità e tutela ambientale.
Nel corso dell’evento, l’assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro ha tracciato le linee guida della strategia regionale spiegando che “sull’ambiente, in sinergia con il Presidente Roberto Occhiuto, dobbiamo giocare tutti con la stessa maglietta. Istituzioni, associazioni, territori, comunità locali: l’obiettivo è uno solo, far vincere la Calabria”.
Nuovi perimetri per le aree protette e la riforma della gestione rifiuti
Tra i passaggi chiave annunciati dall’esponente di governo figurano la revisione dei confini dei Parchi Marini Regionali e il riordino del ciclo dei rifiuti. L’obiettivo è superare la frammentazione del territorio, connettere costa ed ecosistemi marini e incentivare il turismo sostenibile senza introdurre ulteriori vincoli burocratici.
Sul fronte della gestione dei rifiuti, Montuoro evidenzia l’importanza dell’approvazione in sede Arrical dell’individuazione di tre gestori unici per le aree Nord, Centro e Sud, una misura pensata per garantire efficienza al sistema e vantaggi concreti a cittadini ed enti locali.
Monitoraggi e acque eccellenti: il 97% del litorale è balneabile
Ampio spazio è stato dedicato alla qualità del mare e agli strumenti di controllo messi in campo dalla Regione, tra cui spiccano 300 operatori sul campo, droni acquatici, battelli di sorveglianza e laboratori mobili Arpacal.
L’assessore ha ribadito la solidità dei dati ufficiali chiarendo che “il sistema nazionale di monitoraggio certifica che il 97% delle acque calabresi è balneabile e che il 93% è classificato eccellente. Non lo dice la Regione: lo dice il Ministero attraverso strumenti validi su tutto il territorio nazionale. I problemi non si nascondono, ma la Calabria va raccontata con verità”.
L’impegno per l’ambiente prosegue anche nelle scuole con il progetto Eco-Schools, finanziato con 1,2 milioni di euro, e con il supporto ai Comuni per l’ottenimento della Bandiera Blu, riconoscimento che nel 2026 ha visto la Calabria raggiungere la quota di 27 vessilli. Dopo l’approdo nel capoluogo, la rotta di Mavisu riprende verso Locri per la terza tappa del tour.











