1 Luglio 2026
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Blitz antidroga nel centro di Tropea: arrestato quarantaseienne sorpreso a spacciare cocaina al bar

Operazione congiunta della Squadra Mobile e del Posto fisso di Polizia. Sequestrati telefoni e contanti, scatta il divieto di dimora nel comune per l'indagato dopo la convalida del fermo

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Sorpreso a spacciare sostanze stupefacenti seduto ai tavolini esterni di un bar, nel cuore pulsante di Tropea. La Polizia di Stato ha tratto in arresto Salvatore Carone, quarantaseienne del posto, volto già noto agli archivi giudiziari per reati specifici legati al mondo della droga. L’operazione, scattata nella capitale del turismo calabrese, è stata condotta in flagranza dai poliziotti della Squadra Mobile di Vibo Valentia in sinergia con il personale del Posto fisso di Tropea, i quali hanno intercettato e bloccato l’uomo.

L’accusa formale mossa nei confronti del quarantaseienne è di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso dell’intervento, gli agenti hanno contestato a Carone tre distinte cessioni di cocaina effettuate all’aperto, a beneficio di avventori della zona. Oltre all’arresto, gli operatori di Polizia hanno provveduto al sequestro di una somma di denaro contante, considerata dagli investigatori l’immediato provento dell’attività illecita di spaccio, e di due telefoni cellulari che, secondo l’ipotesi investigativa, venivano utilizzati con regolarità per gestire i contatti e gli appuntamenti con i clienti della movida locale.

La decisione del Gip e la misura cautelare

La posizione dell’indagato è passata al vaglio della magistratura di Vibo Valentia nelle ore successive al fermo. Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale del capoluogo, esaminati gli elementi di prova raccolti dagli uffici di Polizia, ha riconosciuto la piena sussistenza della gravità indiziaria a carico dell’uomo, ravvisando inoltre un concreto e attuale rischio di reiterazione dello stesso reato.

Alla luce di tali valutazioni, il Gip ha convalidato il provvedimento restrittivo e ha disposto per Salvatore Carone, difeso nel procedimento penale dall’avvocato Francesco Schimio, la misura cautelare del divieto di dimora nel territorio comunale di Tropea. L’attività investigativa prosegue ora per ricostruire i canali di approvvigionamento dello stupefacente nella fascia costiera vibonese, particolarmente affollata durante la stagione estiva.

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