Ventiquattro perquisizioni domiciliari, 275 persone identificate e 139 veicoli sottoposti a controllo. È il bilancio del servizio interforze svolto il 7 agosto nel quartiere Ciambra di Gioia Tauro, nell’ambito delle attività di prevenzione e controllo del territorio.
L’operazione ha coinvolto Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, con l’impiego sia dei reparti territoriali sia delle unità specialistiche chiamate a supportare l’intervento.
Ben 275 persone identificate
Nel corso del servizio sono state identificate 275 persone. Tra queste, secondo i dati forniti nell’ambito dell’operazione, 139 risultavano pregiudicate. Il dato viene riportato dalle forze dell’ordine come elemento del bilancio dei controlli e non costituisce, di per sé, un’indicazione relativa a eventuali responsabilità per i fatti oggetto dell’attività svolta.
Parallelamente, gli operatori hanno effettuato 24 perquisizioni domiciliari, nell’ambito del dispositivo predisposto per aumentare la capacità di controllo in una zona considerata particolarmente esposta a fenomeni di illegalità.
Controlli sui veicoli e due sequestri
L’attività ha interessato anche la circolazione stradale. Complessivamente sono stati controllati 139 veicoli.
Due mezzi sono stati sequestrati perché privi di copertura assicurativa, mentre nei confronti dei conducenti sono state contestate tre violazioni del Codice della strada.
Si tratta di accertamenti amministrativi maturati nel corso di un’operazione più ampia, nella quale i controlli sulla mobilità hanno affiancato quelli sulle persone e sulle abitazioni.
Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza insieme
Il servizio è stato realizzato attraverso un dispositivo congiunto che ha messo in campo le diverse componenti delle forze dell’ordine. Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza hanno operato insieme con personale proveniente dai rispettivi reparti territoriali e dalle unità specialistiche di rinforzo.
L’obiettivo dichiarato è stato quello di rafforzare la presenza delle istituzioni sul territorio e intensificare l’attività di prevenzione nelle aree considerate maggiormente esposte a fenomeni criminali.
Il dispositivo di controllo prosegue
L’intervento nella Ciambra rientra in un più ampio programma di controllo del territorio finalizzato, secondo quanto comunicato dalle forze di polizia, a coordinare gli interventi e aumentare la capacità di prevenzione e contrasto dell’illegalità.
Il bilancio del servizio del 7 agosto comprende dunque le perquisizioni effettuate, le persone e i veicoli controllati, i due sequestri per mancanza di assicurazione e le violazioni al Codice della strada contestate durante le operazioni.












