È stata applicata dai carabinieri della Tenenza di Isola Capo Rizzuto la misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Isola Capo Rizzuto nei confronti di una donna 45enne di origine straniera.
Tutela delle vittime rafforzate
La vicenda è iniziata qualche settimana fa, quando sono stati portati all’attenzione dei militari i comportamenti che la donna avrebbe tenuto nei confronti dei figli minori, sottoposti a percosse e violenze. Avendo messo in sicurezza le vittime, nell’immediatezza, i carabinieri hanno avviato l’iter giudiziario previsto dalle norme attuali, che ha portato in pochi giorni all’emissione della prima misura, ovvero il divieto di avvicinamento alle parti offese con applicazione del braccialetto elettronico. Il divieto di dimora va quindi ad aggiungersi alla misura già applicata, come ulteriore forma di tutela.
La sinergia tra Carabinieri e Procura
Fondamentale, come avviene con frequenza quotidiana, l’azione svolta dall’Arma con sensibilità e tempestività, insieme alla collaborazione e alla guida svolta dalla Procura della Repubblica guidata da Domenico Guarascio. Il procedimento penale avviato è nella fase delle indagini preliminari, e come noto, la colpevolezza dell’indagata verrà vagliata nel corso del procedimento.










