29 Luglio 2026
29 Luglio 2026
spot_img

Giro di vite sui rimpatri nel Crotonese: scarcerato e di nuovo pericoloso, 29enne trasferito al Cpr di Bari

Il giovane nigeriano con un lungo curriculum di reati aveva fatto una nuova richiesta di asilo dopo il carcere: la Questura dispone il trattenimento coatto dopo i controlli su oltre 80 extracomunitari nella provincia

spot_img
spot_img

La Polizia di Stato di Crotone prosegue con fermezza l’attività di prevenzione e controllo della posizione dei cittadini stranieri presenti sul territorio provinciale.

I numerosi precedenti

Nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio, predisposti dal Questore della Provincia di Crotone Renato Panvino, e finalizzati al contrasto della criminalità diffusa e dell’immigrazione clandestina, personale dell’Ufficio Immigrazione ha accompagnato presso il Centro di permanenza per il rimpatrio (CPR) di Bari Paleseun cittadino nigeriano di 29 anni, pregiudicato e pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica. Dagli accertamenti effettuati, è emerso che l’uomo, una volta concluso il periodo detentivo presso il carcere di Napoli, ha manifestato nuovamente la volontà di richiedere protezione internazionale, nonostante fosse già destinatario di un provvedimento di rigetto da parte della Commissione Territoriale di Crotone per una precedente istanza formulata nel 2018. Pertanto il Questore, visti i numerosi precedenti riportati dallo straniero per i reati di lesioni personali, oltraggio a pubblico ufficiale, danneggiamento, molti dei quali commessi all’interno delle strutture carcerarie presso le quali è stato detenuto, e considerata una spiccata e non occasionale pericolosità sociale unitamente alla sussistenza di un concreto pericolo di fuga, aggravato dall’assenza di documenti di identificazione, ha emesso un provvedimento di trattenimento in forza  del quale il cittadino straniero, conclusi gli adempimenti di competenza, è stato accompagnato presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) di Bari, dove rimarrà per il tempo strettamente necessario al completamento delle procedure finalizzate all’eventuale riconoscimento dello status di rifugiato o, in caso di esito negativo, al rimpatrio presso il proprio paese di origine.

Stretta su diverse aree della provincia

Parallelamente, l’attività di monitoraggio ha interessato diverse aree della Provincia crotonese. Difatti, nell’ultimo mese, a seguito di mirati servizi di controllo della popolazione straniera organizzati su tutto il territorio provinciale, l’Ufficio immigrazione della Questura di Crotone ha identificato oltre 80 cittadini extracomunitari, effettuando anche verifiche alla documentazione presentata dagli stessi allo sportello. L’operazione effettuata e i continui controlli testimoniano il costante impegno dellaPolizia di Stato nel contrasto all’immigrazione irregolare, nella tutela della sicurezza pubblica e nel contrasto ai fenomeni di illegalità i quali, attraverso approfonditi accertamenti e una costante collaborazione con le altre articolazioni istituzionali, si svolgono nel pieno rispetto della normativa vigente e delle garanzie previste dall’ordinamento.

spot_img
spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img
× Sponsor