Un’operazione antidroga condotta dalla Polizia di Stato sull’Alto Tirreno cosentino ha portato all’arresto di un uomo, sorpreso in possesso di un consistente quantitativo di sostanze stupefacenti. L’accusa contestata è quella di detenzione ai fini di spaccio.
L’attività investigativa è stata eseguita dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Cosenza e del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Diamante, nell’ambito di una serie di controlli coordinati dalla Procura della Repubblica di Paola, diretta dal procuratore capo Domenico Fiordalisi.
Perquisizione in casa: trovati droga e materiale per lo spaccio
L’arresto risale al 16 luglio, quando gli investigatori hanno eseguito una perquisizione nell’abitazione riconducibile all’indagato. Durante i controlli sono stati rinvenuti e sequestrati circa 300 grammi di hashish, insieme a strumenti utilizzati, secondo gli investigatori, per la pesatura e il confezionamento della sostanza, elementi ritenuti compatibili con un’attività di spaccio.
Scoperto anche l’hashish Wax, il cosiddetto “miele dello sballo”
Nel corso dell’operazione gli agenti hanno inoltre trovato 10 grammi di hashish Wax, una forma altamente concentrata di derivato della cannabis conosciuta anche come “miele dello sballo”. Secondo quanto reso noto dalla Polizia di Stato, si tratterebbe del primo sequestro di hashish Wax effettuato nella provincia di Cosenza, circostanza che conferisce particolare rilievo all’operazione sotto il profilo investigativo.
Disposti gli arresti domiciliari
Al termine delle attività, il pubblico ministero di turno della Procura di Paola ha disposto nei confronti dell’uomo la misura precautelare degli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida davanti all’autorità giudiziaria.
Come previsto dalla normativa vigente, la Polizia di Stato precisa che il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari. Le contestazioni formulate si basano sugli elementi raccolti dagli investigatori e saranno sottoposte alla valutazione dell’autorità giudiziaria nel successivo contraddittorio tra le parti, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.











