3 Luglio 2026
3 Luglio 2026
spot_img

Sparatoria sul lungomare di Rossano: arrivano 9 Daspo Dacur dopo l’aggressione armata

Il Questore di Cosenza ha disposto 9 provvedimenti Dacur nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti pericolosi. Le misure puntano a rafforzare la sicurezza urbana e prevenire nuovi episodi di violenza

spot_img

A seguito della violenta aggressione armata avvenuta sul lungomare di Rossano, nell’area urbana del comune di Corigliano-Rossano, la Questura di Cosenza ha disposto una serie di misure restrittive nei confronti dei soggetti coinvolti. Il provvedimento arriva al termine delle attività investigative coordinate tra il Commissariato di Pubblica Sicurezza e la Procura della Repubblica di Castrovillari, che hanno ricostruito la dinamica della sparatoria avvenuta nei pressi di un locale pubblico.

Le indagini e gli sviluppi giudiziari

L’episodio risale alla notte del 16 giugno 2025, quando due persone sarebbero rimaste ferite in seguito a un’aggressione armata sul lungomare. Le indagini condotte dagli investigatori hanno consentito di individuare i presunti responsabili, successivamente sottoposti a fermo e a misure cautelari in carcere.

9 Dacur per motivi di sicurezza urbana

Al termine dell’attività investigativa, il Questore della provincia di Cosenza ha emesso 9 provvedimenti di Divieto di Accesso alle Aree Urbane (DACUR) nei confronti di altrettanti soggetti residenti nel territorio. Le misure vietano l’accesso e lo stazionamento, per un periodo compreso tra due e tre anni, in diverse aree della zona interessata dai fatti, con particolare riferimento ai locali pubblici del lungomare.

Obiettivo: prevenzione e tutela dei cittadini

Secondo quanto disposto dalla Questura, l’intervento mira a prevenire ulteriori episodi di illegalità e a garantire la sicurezza urbana, limitando la presenza di soggetti ritenuti pericolosi nelle aree sensibili della città. L’obiettivo è rafforzare il controllo del territorio e tutelare l’incolumità dei cittadini, soprattutto nelle zone della movida e dei locali pubblici già interessati da episodi di violenza.

spot_img
spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img