Si indaga sulla morte di Enrico Tradii, il tecnico radiologo dell’Azienda ospedaliera Dulbecco di Catanzaro, di 44 anni, il cui corpo è stato ritrovato senza vita ieri mattina nella sua auto nel quartiere Santa Maria di Catanzaro in via della Resistenza. Il sostituto procuratore Domenico Assumma ha aperto un fascicolo di inchiesta contro ignoti per morte o lesioni come conseguenza di un altro delitto e i carabinieri delegati alle indagini stanno eseguendo ogni accertamento utile per ricostruire le ultime ore di vita dell’uomo, mentre è terminato l’esame autoptico sul corpo del giovane
I primi risultati autoptici
L’esito dell’autopsia chiarirà se la morte è avvenuta per cause naturali o se ci sia la mano di un soggetto terzo, che in qualche modo ha potuto provocarne il decesso, sebbene sul suo corpo non siano stati ritrovati segni visibili di violenza o ferite. Dai primi riscontri dell’autopsia sembrerebbe trattarsi di morte cardiaca, anche se bisognerà attendere i risultati degli esami tossicologici e istologici.
Domani l’ultimo saluto
Una scomparsa improvvisa quella di Enrico Tradii che ha lasciato sgomenta un’intera città e sui social continuano a susseguirsi messaggi di cordoglio di amici, conoscenti e colleghi, che si stringono al dolore della famiglia, ricordando un professionista stimato, disponibile e dal sorriso contagioso (LEGGI). Domani l’ultimo saluto ad Enrico nella chiesa nuova del quartiere Mater Domini, dove alle 15.30 si terranno i funerali.








