Dolore e tanto sgomento per un professionista serio ed apprezzato. Oggi i pensieri dei catanzaresi sono rivolti solo al giovane Enrico Tradì, il tecnico di radiologia dell’Aou “Renato Dulbecco”, che è stato trovato morto nella sua auto in circostanze ancora da chiarire.
Chi era Tradì
Il professionista è stato trovato senza vita nella propria autovettura in via della Resistenza, a Catanzaro. Secondo le prime ricostruzioni, l’allarme è stato lanciato da alcuni passanti che hanno visto l’automobile ferma e il corpo del 44enne sul volante. Immediato l’intervento dei Carabinieri i quali hanno fatto scattare le indagini per chiarire le cause della morte. Esclusa, almeno per il momento, l’ipotesi di una possibile aggressione dato che su Tradì non sarebbero stati riscontrati ferite compatibili con dei segni di violenza. Da quanto si apprende, inoltre, il professionista doveva recarsi sul posto di lavoro.
Il cordoglio di Ivan Colacino
Una scomparsa improvvisa che ha lasciato un dolore profondo in chi lo conosceva. Struggente è il messaggio che ha voluto dedicargli il comico Ivan Colacino: “Scrivo e cancello. Provo a riscrivere e cancello di nuovo. La verità? Uno stupido post non potrà mai renderti omaggio o contenere la tua esuberanza e il tuo sorriso. E ogni parola sembra superflua e fuori luogo. Un miliardo di ricordi affollano la mia mente. I viaggi insieme, gli spettacoli, le risate. La tua disponibilità. A qualsiasi ora del giorno o della notte. Come quella volta che hai fatto il turno di notte in radiologia a Catanzaro, hai preso il primo volo per Milano al mattino, abbiamo suonato a San Siro e il giorno dopo alle 8.30 eri nuovamente a Catanzaro per sostituire un tuo collega. Sempre col sorriso. Quel sorriso che ora fa così male. Spero tu stia bene. Spero ti abbiano messo a disposizione una batteria bellissima (già pronta, perché altrimenti ci metti una vita a montarla). Spero che ci sia qualcuno capace di capire il 3 nel 4 perché io non l’ho mai capito. Spero tu possa essere felice. Spero tu possa continuare a sorridere“.
Il dolore di chi lo conosceva
L’intera comunità catanzarese si è stretta intorno alla famiglia del giovane. In queste ore tanti sono i messaggi di cordoglio per il 44enne, stimato e ben voluto da tutti coloro i quali lo conoscevano. Sui social, infatti, si susseguono i ricordi degli amici e dei colleghi che lo descrivono come un professionista esemplare e una persona sorridente. “Caro collega dal sorriso contagioso”, “Lo ricordo da ragazzino, ricordi di infanzia. E chi se li dimentica”, ricordano alcuni conoscenti. “Professionista serio”, “Un bravissimo ragazzo. La notizia mi ha lasciato senza parole”, “Collega serio, disponibile, rispettoso”, scrivono i colleghi di lavoro che sono ancora increduli per la sua vita spezzata prematuramente.








