La Polizia di Stato ha deferito all’Autorità Giudiziaria otto persone, residenti a Roma, gravemente indiziate del reato di ricettazione.
La denuncia di un cittadino a Crotone
L’indagine è stata avviata a seguito della denuncia presentata da un cittadino crotonese, attratto dai facili guadagni pubblicizzati su un post di un social network; il medesimo entrato virtualmente in contatto coni sedicenti broker, nell’arco di tre mesi, ha effettuato operazioni finanziarie per un ammontare complessivo di oltre 125.000 euro. L’attività investigativa, condotta dalla Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Crotone e coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha consentito di identificare otto persone, titolari o amministratori di società che, attraverso la messa a disposizione di conti correnti, carte e altri rapporti finanziari intestati allemedesime società, ricevevano le somme versate dalla vittima, trasferendole successivamente su ulteriori conti correnti, fino a farne perdere le tracce verso l’estero. Grazie alle specifiche competenze tecniche, gli investigatori della Polizia Postale hanno ricostruito i flussi finanziari, individuando i conti sui quali erano confluiti i primi bonifici effettuati dalla vittima, e tracciando le successive movimentazioni del denaro, fino all’identificazione dei relativi intestatari. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e, pertanto, gli indagati devono ritenersi presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.












