Carlo Arnulfo, 64 anni, e Angela Buccico, 55 anni, hanno perso la vita nell’incidente avvenuto il 16 agosto sui rilievi del Cosentino. L’esame autoptico ha confermato che il decesso è avvenuto a causa dei traumi riportati nell’impatto con il suolo. Proseguono gli accertamenti per chiarire le cause della tragedia.
L’impatto sui rilievi di Fuscaldo
Sono morti sul colpo i due occupanti dell’ultraleggero precipitato nel territorio di Fuscaldo, sui rilievi del Cosentino. La vittima maschile è Carlo Arnulfo, 64 anni, residente a Roma, mentre la donna è Angela Buccico, 55 anni, originaria di Matera.
L’autopsia, eseguita oggi dall’equipe di medicina legale dell’Azienda ospedaliero-universitaria Dulbecco di Catanzaro, ha consentito anche di procedere all’identificazione ufficiale delle due vittime. L’esame è stato coordinato dalla professoressa Isabella Aquila. Presenti anche i consulenti di parte, i professori Introna e Oliva e il dottor Massimilla.
Le ferite provocate dall’incidente
Gli accertamenti autoptici hanno evidenziato sui corpi traumi riconducibili all’impatto. Sono state inoltre riscontrate lesioni da fuoco. Nel corso dell’esame sono stati effettuati ulteriori accertamenti, i cui risultati saranno disponibili nei prossimi giorni. Gli esiti degli esami potranno fornire ulteriori elementi utili agli investigatori nell’ambito della ricostruzione dell’incidente.
I resti dell’ultraleggero trasferiti a Vibo Valentia
Nel frattempo è stata completata anche la rimozione dei resti del velivolo dal luogo dello schianto. A intervenire sono stati i vigili del fuoco del nucleo Saf, che hanno recuperato le parti dell’ultraleggero e le hanno trasferite in un hangar dell’eliporto “Luigi Razza” di Vibo Valentia.
La struttura è sede dello Squadrone eliportato Carabinieri “Cacciatori” Calabria. Il trasferimento dei resti consentirà di proseguire gli accertamenti tecnici sul velivolo e di raccogliere ulteriori elementi utili a ricostruire la dinamica della tragedia.
Si cerca di chiarire le cause dello schianto
L’autopsia ha dunque chiarito il quadro relativo alle cause del decesso, ma restano da accertare le circostanze che hanno portato alla caduta dell’ultraleggero. Gli esami sui resti del velivolo e gli ulteriori accertamenti potranno contribuire a stabilire cosa sia accaduto prima dell’impatto sui rilievi di Fuscaldo, dove il 16 agosto si è consumata la tragedia.












