24 Agosto 2026
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Tre partite lontano da casa: il Catanzaro aspetta il Ceravolo e guarda il cantiere (VIDEO)

Vicenza è già alle spalle, poi toccherà a Pisa e Bolzano. Il 12 settembre è prevista la sfida con la Carrarese, ma il ritorno in casa dipenderà dall'avanzamento dei lavori

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Il campionato del Catanzaro è iniziato con un’anomalia destinata a caratterizzare almeno le prime settimane della stagione. I lavori allo stadio Nicola Ceravolo obbligano infatti le Aquile a disputare tre partite consecutive lontano dal proprio terreno di gioco.

Dopo la trasferta di Vicenza, già andata in scena, il calendario porterà il Catanzaro prima a Pisa e successivamente a Bolzano. Soltanto il 12 settembre, con la sfida interna contro la Carrarese, la squadra dovrebbe tornare a giocare davanti al proprio pubblico. Il condizionale, però, resta d’obbligo. La data del rientro al Ceravolo è infatti strettamente collegata all’andamento dei lavori.

Sopralluogo al Ceravolo, oggi la commissione straordinaria

Proprio nella giornata odierna si è svolta una commissione straordinaria congiunta del Comune di Catanzaro direttamente all’interno dello stadio. L’obiettivo del sopralluogo è stato quello di verificare lo stato di avanzamento degli interventi e fare il punto sull’esecuzione delle opere previste.

Il tema dello stadio continua quindi a occupare un posto centrale nell’agenda dell’amministrazione comunale e della società giallorossa, soprattutto alla luce della necessità di garantire il completamento degli interventi nei tempi stabiliti.

Dal 24 agosto ripartono le lavorazioni visibili

Il Comune di Catanzaro aveva fissato nel 24 agosto il momento della ripartenza delle lavorazioni più evidenti all’interno del Nicola Ceravolo. A indicare la scadenza era stato il sindaco Nicola Fiorita, che aveva confermato anche l’obiettivo del 30 ottobre per arrivare al completamento della nuova Curva Ovest. Con l’avvio della nuova fase del cantiere, i riflettori sono ora puntati sull’andamento concreto dei lavori e sul rispetto delle tempistiche previste. Per il Catanzaro la questione assume un peso rilevante, perché il ritorno alla piena disponibilità del Ceravolo inciderebbe direttamente sull’organizzazione della stagione e sulla possibilità di tornare a giocare regolarmente davanti ai propri tifosi.

Tre trasferte prima del ritorno a casa

L’avvio della stagione sarà dunque inevitabilmente particolare. La prima trasferta, quella di Vicenza, è già alle spalle. Ora il Catanzaro dovrà affrontare altri due impegni esterni consecutivi, contro Pisa e Bolzano, prima della gara programmata al Ceravolo contro la Carrarese. Un calendario che priva temporaneamente le Aquile di uno dei fattori ambientali più importanti, quello rappresentato dal proprio pubblico.

Il ritorno del 12 settembre potrebbe segnare quindi un momento significativo della stagione, a condizione che il cantiere consenta effettivamente la riapertura dell’impianto per la gara interna.

La partita più delicata si gioca anche fuori dal campo

Mentre sul terreno di gioco il tecnico Gorgone è impegnato nella costruzione del nuovo Catanzaro, la società continua a lavorare sul mercato per completare l’organico. Ma c’è una terza partita che il club è costretto a giocare contemporaneamente: quella legata al Ceravolo. L’evoluzione del cantiere viene seguita con attenzione dalla società, consapevole che il rispetto delle scadenze sarà determinante per evitare ulteriori disagi alla squadra e alla tifoseria.

Il progetto sportivo, dunque, procede su due binari paralleli. Da una parte il Catanzaro cerca di costruire sul campo una squadra capace di riprendere il percorso interrotto soltanto nell’ultimo atto dei playoff; dall’altra c’è la necessità di riavere il proprio stadio nelle condizioni previste dal cronoprogramma.

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