30 Agosto 2026
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Weekend di controlli nel Vibonese: un arresto, motore rubato e 18 piante di cannabis

I Carabinieri hanno controllato 598 persone ed eseguito 48 perquisizioni. Denunce anche per ricettazione, porto ingiustificato di una falce e guida in stato di ebbrezza. A Pizzo un uomo sconterà otto mesi ai domiciliari

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Fine settimana di controlli da parte dei Carabinieri nel Vibonese, impegnati in una serie di servizi mirati alla prevenzione e al contrasto dei reati. Le attività hanno interessato il territorio delle Compagnie di Vibo Valentia, Tropea e Serra San Bruno e hanno prodotto diversi risultati: un arresto, denunce, sequestri e il rinvenimento di 18 piante di cannabis indica.

Nel complesso sono state controllate 598 persone e sono state effettuate 48 perquisizioni, tra personali e veicolari. Particolare attenzione è stata riservata anche alla sicurezza stradale, con due denunce per guida in stato di ebbrezza e il ritiro di una patente estera non più utilizzabile sul territorio italiano.

Motore rubato scoperto a San Calogero

A San Calogero, durante un controllo alla circolazione stradale, i militari della locale Stazione hanno fermato un autocarro con a bordo due uomini. La perquisizione del mezzo ha portato alla scoperta di un motore per autovettura con matricola abrasa. Gli accertamenti immediatamente avviati hanno consentito di stabilire che il componente risultava di provenienza furtiva.

Per i due occupanti del veicolo è quindi scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia per l’ipotesi di ricettazione in concorso. Il motore è stato posto sotto sequestro.

Scoperte 18 piante di cannabis a Stefanaconi

Un’altra operazione ha interessato il territorio di Stefanaconi, precisamente la località Morsillara. Durante un’attività di rastrellamento condotta dai Carabinieri della Stazione di Sant’Onofrio è stato individuato, all’interno di un terreno, un gruppo di 18 piante di cannabis indica. Gli esemplari avevano un’altezza compresa tra 110 e 210 centimetri. Le piante sono state distrutte dopo il prelievo di campioni destinati agli accertamenti.

Le indagini proseguono per cercare di individuare chi abbia realizzato e gestito la coltivazione.

A Pizzo eseguito un ordine di carcerazione domiciliare

A Pizzo i Carabinieri della locale Stazione hanno invece dato esecuzione a un provvedimento emesso dall’Autorità giudiziaria nei confronti di un uomo. Il soggetto era destinatario di un ordine per l’espiazione di una pena di otto mesi di reclusione in regime di detenzione domiciliare, relativa a un episodio di evasione commesso a Pescara nel 2019.

Dopo le formalità previste, l’uomo è stato accompagnato presso il domicilio individuato per scontare la pena.

Armi ritirate dopo una denuncia per maltrattamenti

A Filadelfia, i militari della locale Stazione hanno adottato invece una misura di carattere cautelativo. A seguito di una denuncia per maltrattamenti in famiglia, sono state ritirate le armi legalmente detenute da un uomo.

Il provvedimento rientra nelle attività di prevenzione connesse alle situazioni che possono presentare profili di rischio.

Una falce nascosta nell’auto: scatta la denuncia

Controlli anche a Fabrizia, lungo la SP 9, in località Faggio del Re. I Carabinieri del Radiomobile di Serra San Bruno hanno fermato un’autovettura e, durante la successiva perquisizione, hanno trovato una falce nascosta nel bagagliaio.

L’oggetto è stato sequestrato. L’uomo è stato inoltre denunciato in stato di libertà alla Procura di Vibo Valentia, poiché, considerate le circostanze di tempo e luogo, non sarebbe stato in grado di fornire una giustificazione ritenuta valida per il possesso dell’attrezzo.

Patente svizzera ritirata a Nardodipace

Sul fronte della circolazione stradale, a Nardodipace i Carabinieri della locale Stazione hanno proceduto al ritiro di una patente di guida svizzera. Il provvedimento è scattato nell’ambito delle verifiche relative alle condizioni previste per la circolazione in Italia con una patente rilasciata da un Paese estero.

Patente scaduta, denunciato il gestore di un’agenzia

A Monterosso Calabro è invece finito sotto accertamento il gestore di un’attività di consulenza per pratiche automobilistiche. Gli approfondimenti sono partiti da un controllo alla circolazione stradale durante il quale è emerso che un automobilista era in possesso di un certificato di rinnovo di una patente scaduta.

Le verifiche successive avrebbero accertato che il documento non aveva validità. Secondo quanto ricostruito dai militari, il gestore avrebbe continuato a esercitare l’attività nonostante un precedente provvedimento di revoca delle autorizzazioni adottato dalla Provincia di Vibo Valentia.

Per questo motivo è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia.

Due denunce per guida in stato di ebbrezza

Nel corso degli stessi servizi, particolare attenzione è stata riservata alla sicurezza stradale. Due persone sono state denunciate in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza alcolica, al termine dei controlli effettuati dai militari sul territorio provinciale.

Le attività dei Carabinieri hanno interessato quindi diversi ambiti, dal contrasto ai reati contro il patrimonio e alla diffusione degli stupefacenti fino alla prevenzione delle condotte pericolose alla guida.

Controlli destinati a proseguire

Il bilancio del fine settimana, con 598 persone controllate e 48 perquisizioni, conferma l’intensificazione dei servizi di controllo del territorio nel Vibonese. Le operazioni hanno avuto come obiettivo il rafforzamento della presenza dei Carabinieri nei diversi centri della provincia e la prevenzione di fenomeni che possono incidere sulla sicurezza della comunità.

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