In merito all’articolo “I ruoli di capi e sodali nella nuova inchiesta della Dda di Catanzaro: salgono a 54 gli indagati” l’avvocato Vitaliano Leone, difensore di fiducia dell’avvocato Concetta Nunnari, precisa che la sua assistita non ha ricevuto alcuna informazione di garanzia in merito ai fatti pubblicati da Calabria7. Anche se contestualmente afferma la nota: “occorre dare rilievo al fatto che l’impostazione accusatoria offerta dagli inquirenti è stata totalmente rigettata dal gip di Catanzaro”.
Il giudice per le indagini preliminari Andrea Odierno ha infatti rigettato la richiesta di misura cautelare agli arresti domiciliari nei confronti dell’indagata e secondo quanto scritto nel comunicato del legale di fiducia “ha escluso il suo coinvolgimento in ipotetiche operazioni illegali, evidenziando che i rapporti intercorsi tra lei e l’avvocato Gennaro Pierino Mellea erano solo di stretta natura personale amicale e quelli con il Sig. Abramo (Danilo ndr) di natura professionale, così giungendo a rigettare tutte le richieste contro l’avvocato Nunnari”.












