9 Settembre 2026
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Il grande tennis under 20 sceglie Reggio Calabria: le Next Gen ATP Finals 2026 al PalaCalafiore

Occhiuto a New York: "Reggio Calabria è orgogliosa di ospitare una manifestazione di caratura mondiale". Il torneo che ha lanciato Sinner e Alcaraz torna in Italia e per la prima volta si gioca al Sud

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L’ufficialità è arrivata nel pomeriggio di mercoledì 9 settembre da New York, dove il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel Angelo Binaghi, il Chief Tour Officer dell’ATP Andre Silva e il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto hanno annunciato la sede della prossima edizione.
Le Next Gen ATP Finals 2026 si giocheranno a Reggio Calabria dal 9 al 13 dicembre, al PalaCalafiore, dove verrà allestito un campo indoor dedicato in un impianto da circa ottomila posti. Alla presentazione sono intervenuti anche il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e il sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro, collegato da Palazzo Alvaro.

La rivendicazione di Occhiuto: promozione del territorio e dati di crescita

Il presidente della Regione ha legato l’operazione alla strategia di promozione turistica. “Reggio Calabria è orgogliosa di ospitare una manifestazione di caratura mondiale“, ha dichiarato Occhiuto, che ha ringraziato i vertici dell’ATP, il ministro Abodi, il presidente Binaghi e Sport e Salute per “una collaborazione intensa”.
Il riferimento è andato poi al quadro macroeconomico: “Siamo riusciti a trasformare il nostro sogno in realtà per una regione che, lo dicono i dati di Banca d’Italia, è quella cresciuta di più nell’ultimo anno”.
Il rapporto annuale della filiale di Catanzaro di Bankitalia, presentato a giugno, ha stimato per il 2025 una crescita del prodotto interno lordo regionale dell’1,1 per cento, superiore alla media del Mezzogiorno e a quella nazionale.
Sul versante dell’accessibilità, Occhiuto ha rivendicato l’andamento degli scali: “Una regione diventata accessibile grazie ai nostri aeroporti, quello di Reggio è quello cresciuto maggiormente”. E ha insistito sulla funzione promozionale dell’evento: “Manifestazioni di questa natura rappresentano un grande veicolo di promozione del territorio”. Quindi la chiusura sulla vocazione sportiva del territorio: “La nostra è una regione che ha una grande vocazione tennistica e siamo felici di poter ospitare i possibili campioni del futuro. Qui c’è montagna, mare, cultura, sport”.

Il torneo, l’albo d’oro e l’italiano in corsa

La manifestazione riunisce gli otto migliori tennisti under 20 del circuito internazionale e ha una storia italiana alle spalle: era nata a Milano, dove si è disputata dal 2017 al 2022, prima del trasferimento a Gedda, dove l’edizione 2025 è stata vinta dallo statunitense Learner Tien. L’albo d’oro spiega il peso della vetrina: hanno vinto qui Jannik Sinner nel 2019 e Carlos Alcaraz nel 2021, oltre al brasiliano João Fonseca nell’edizione 2024.
Tra i possibili protagonisti di dicembre c’è anche un italiano: Federico Cinà, diciannovenne, occupa attualmente la quinta posizione della classifica che assegna gli otto posti, con 312 punti, alle spalle degli spagnoli Rafael Jódar e Martin Landaluce, del brasiliano Fonseca e del giapponese Rei Sakamoto. Il PalaCalafiore, del resto, un passato tennistico ce l’ha: ha già ospitato una Fed Cup e tre edizioni della Coppa Europa maschile a squadre, e sorge a pochi metri dal circolo Rocco Polimeni.

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