Un importante finanziamento pubblico destinato al sociale e all’inclusione dei quartieri marginali sfumato, e una bufera politica che si abbatte direttamente sui vertici del Comune di Vibo Valentia.
La vicenda del progetto “Luce nelle periferie” sta scatenando un duro scontro istituzionale dopo la perdita dei fondi ed il conseguente mea culpa dell’assessore alle Politiche Sociali, Lorenza Scrugli. L’esponente della Giunta ha infatti diffuso una nota in cui si è assunta in solitaria l’intera responsabilità amministrativa dell’accaduto.
Sulla vicenda è intervenuta con fermezza la consigliera comunale d’opposizione e segretaria cittadina di Forza Italia, esprimendo solidarietà all’assessore ma puntando il dito contro la gestione del primo cittadino. “Ho letto con grande rispetto la nota con cui l’assessore Scrugli, con coraggio e senso di responsabilità, si è assunta tutte le colpe dell’accaduto”, dichiara l’esponente azzurra. “Un gesto di grande umiltà che le fa onore. Perché chi fa sbaglia: Lorenza ha ammesso le sue colpe, ma lo ha fatto da sola”.
L’attacco al primo cittadino: “Dov’è il sindaco Enzo Romeo?”
Il nodo centrale della polemica si sposta ora sulla leadership della maggioranza e sul silenzio dei vertici municipali davanti alla perdita delle risorse pubbliche. “Qui nasce il dato politico più grave e allarmante. Dov’è il sindaco Enzo Romeo?”, incalza la rappresentante di Forza Italia. “Dov’è quel sindaco sempre in prima linea con comunicati a difesa dei suoi assessori? Tace, anzi scappa. Non un comunicato congiunto, non una parola di sostegno. La nota è firmata solo dalla Scrugli”.
La critica dell’opposizione stigmatizza l’atteggiamento dell’amministrazione comunale nella gestione dei momenti di difficoltà. “Siamo allibiti davanti a questo modo subdolo di fare politica. Quando si vince, si vince tutti; quando si perde, si abbandona il campo”, prosegue la consigliera. “E si abbandona una donna che ha sempre dimostrato impegno, serietà e dedizione per questa città”.
La denuncia della disparità di trattamento nella Giunta municipale
Nel mirino del centrodestra finisce anche la presunta differenza di comportamento riscontrata all’interno dell’esecutivo cittadino a seconda dei protagonisti coinvolti. “Colpisce la disparità di trattamento. Siamo abituati a vedere il sindaco Romeo prontissimo a difendere, con comunicati immediati e muscolari, la categoria maschile della sua Giunta”, sostiene la dirigenza locale di Forza Italia. “Quando invece a sbagliare è una donna, una donna che lavora, viene lasciata sola nell’arena mediatica. Questo non è il modello di amministrazione che vogliamo”.
L’opposizione chiude il proprio intervento confermando il sostegno umano all’assessore ma promettendo un controllo serrato sulla gestione delle risorse comunali. “A Lorenza dico: chi fa sbaglia, hai ammesso le tue colpe con grande umiltà e questo ti rende più forte di chi oggi ti lascia sola”, conclude la rappresentante azzurra. “Forza Italia vigilerà affinché la città non perda altre opportunità per colpa della disorganizzazione e di un sindaco che sceglie quando esserci e quando scappare”.












