21 Settembre 2026
21 Settembre 2026
spot_img

Bonelli gela la premier Meloni: “Basta con il Ponte sullo Stretto, i 14 miliardi servono per i ristori”

Dura presa di posizione del deputato di Avs al termine del vertice a Niscemi: chiesti rimborsi integrali per chi ha perso la casa. L'affondo sul rischio idrogeologico: "L'Italia è il Paese europeo più esposto alle frane".

spot_img
spot_img

“Meloni deve dirlo subito: non si può aspettare”. Con queste parole il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli, ha incalzato la Premier durante il vertice operativo con la Protezione Civile e il sindaco di Niscemi. La richiesta è perentoria: risposte immediate e indennizzi certi per chi è rimasto senza tetto a causa del ciclone Harry. Bonelli lancia un monito affinché si eviti il precedente emiliano: “Non deve ripetersi quanto accaduto in Emilia-Romagna, dove i ristori annunciati non sono arrivati. Per chi non potrà rientrare nelle proprie abitazioni il ristoro deve essere totale e integrale”.

L’emergenza nazionale delle frane

Al di là dell’emergenza locale, Bonelli traccia un quadro statistico allarmante sulla fragilità del suolo italiano. Con 636 mila frane censite e 1,2 milioni di persone residenti in aree ad altissimo rischio, l’Italia detiene il primato europeo per vulnerabilità idrogeologica. “Non vogliamo altre Niscemi”, ammonisce il parlamentare, sottolineando come la responsabilità primaria di un esecutivo risieda nella cura del territorio. In questo scenario, le grandi opere passano in secondo piano rispetto alla sicurezza dei cittadini.

Fondi del Ponte per la messa in sicurezza

Il bersaglio politico è chiaro: il progetto del collegamento stabile tra Sicilia e Calabria. Bonelli chiede formalmente alla Presidente del Consiglio di bloccare le mire del Ministero delle Infrastrutture per dirottare i capitali verso le necessità urgenti della popolazione. “Dirò alla premier di fermare il ministro Matteo Salvini: quei 14 miliardi vanno destinati subito ai ristori delle famiglie colpite e alla messa in sicurezza del territorio nazionale dal grave rischio idrogeologico che stiamo vivendo. È questa la richiesta”, ha concluso il leader dei Verdi. La sfida è ora aperta: priorità ai cantieri del Ponte o alla protezione di chi vive nelle zone a rischio.

spot_img
spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img
spot_img
spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img
× Sponsor