È scattata un’allerta sanitaria dopo la conferma di un caso di morbillo che riguarda un candidato del concorso per magistratura ordinaria svolto a Fiera di Roma tra il 22 e il 26 giugno scorsi.
La comunicazione è stata diffusa dal Ministero della Salute, che ha reso noto il caso attraverso il proprio portale istituzionale, attivando contestualmente le procedure di monitoraggio e prevenzione.
Secondo quanto riportato, il candidato ha partecipato alle prove nei giorni tra il 23 e il 25 giugno.
Tracciamento dei contatti e informativa ai candidati
Il Ministero ha trasmesso una comunicazione al Ministero della Giustizia, invitando tutti i partecipanti al concorso a prestare attenzione all’eventuale comparsa di sintomi compatibili con il morbillo.
Tra i segnali indicati: febbre alta, tosse, rinite, congiuntivite ed esantema cutaneo.
L’obiettivo è consentire un’eventuale diagnosi precoce e limitare il rischio di ulteriori contagi tra i presenti alle prove.
Avviso alle Regioni e attivazione della sorveglianza sanitaria
Parallelamente, è stata inviata un’informativa anche alle Regioni, con l’attivazione delle procedure di sorveglianza epidemiologica sul territorio.
In caso di sintomi sospetti, viene raccomandato di contattare tempestivamente il medico curante o la ASL di riferimento, segnalando la possibile esposizione.
Indicata anche l’adozione di dispositivi di protezione individuale in caso di accesso a strutture sanitarie come ambulatori e pronto soccorso.
Prevenzione e controllo dei disagi
Le autorità sanitarie ribadiscono la necessità di mantenere alta l’attenzione, soprattutto in contesti di grande affluenza come le prove concorsuali.
L’episodio riporta al centro il tema della circolazione del virus e dell’importanza della vaccinazione come strumento di prevenzione.
La macchina sanitaria resta ora attiva per monitorare eventuali sviluppi e tracciare i contatti potenzialmente esposti.










