7 Settembre 2026
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Curva Sud Milan in rivolta: l’inchiesta di Klaus Davi racconta il sostegno a Marco Pacini dopo il daspo (FOTO-VIDEO)

Più di 50 tifosi intervistati esprimono dissenso e sostegno all'ultras, criticando il provvedimento giudicato eccessivo e confermando la continuità del gruppo senza leader

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Un’ondata di solidarietà e critiche accompagna il provvedimento Daspo di 5 anni nei confronti di Marco Pacini, storico ultras rossonero, nell’ambito dell’inchiesta Doppia Curva. Prima del match di campionato tra Milan e Lecce, oltre 50 esponenti della Curva Sud hanno rilasciato dichiarazioni a Klaus Davi, esprimendo il loro dissenso e l’affetto per Pacini.

Molti tifosi hanno definito il provvedimento “ingiusto”, sottolineando che Marco Pacini è la curva stessa e che la sua assenza rappresenta una perdita per il gruppo. Commenti ricorrenti evidenziano come l’accanimento contro di lui sia percepito come un tentativo di smantellare le curve italiane, analogamente a quanto avvenuto in Inghilterra. Tra le parole più citate: “Senza Pacio non c’è futuro per il Milan”, “È un frontman che trascinava la curva”, “Massima solidarietà a Pacio”.

Le parole dello storico ultras “Il Barone”

Tra i commenti spicca quello dello storico ultras soprannominato “Il Barone”: “Spiace per Marco, lo conosco fin da quando era bambino, è cresciuto in curva e si faceva amare. Ma il Milan andrà avanti come ha sempre fatto. Pacio continuerà a partecipare alle riunioni fuori dallo stadio, faremo ricorso, ma non ci sarà un nuovo capo ultras perché da noi non ci sono capi”.

Reazioni dei tifosi e critiche alla società

Oltre alle voci di sostegno, alcuni tifosi hanno criticato la società Milan per la gestione della vicenda. Non sono mancati momenti di tensione, con minacce e insulti rivolti al giornalista Klaus Davi, documentati nel video pubblicato sul canale YouTube Klauscondicio.

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