Un caso clinico di estrema rarità è stato risolto con successo presso l’ospedale “Madonna delle Grazie” di Matera. L’équipe di Ginecologia e Ostetricia, sotto la guida del dottor Giuseppe Trojano, ha eseguito un delicato e complesso intervento chirurgico per la rimozione di una massa ovarica di dimensioni eccezionali, che superava i 50 centimetri. La massa occupava l’intera cavità addominale, spingendosi fino al diaframma e comprimendo pericolosamente gli organi interni della paziente, una donna di 71 anni. L’operazione è perfettamente riuscita e la paziente, dopo un breve periodo di degenza, ha potuto fare ritorno a casa in buone condizioni di salute.
L’importanza di una sanità territoriale che funziona
Il successo dell’operazione è stato salutato con soddisfazione dai vertici della sanità lucana. Il direttore generale dell’Azienda Sanitaria di Matera (ASM), Maurizio Friolo, ha sottolineato come questo risultato sia la dimostrazione concreta di quanto sia strategico investire nella valorizzazione delle competenze interne. “Affrontare e risolvere con esito positivo un caso così complesso – ha dichiarato Friolo – conferma la qualità della nostra organizzazione e la professionalità delle nostre équipe sanitarie, offrendo alla paziente una risposta di eccellenza senza la necessità di ricorrere a strutture fuori regione”.
“Siamo di fronte al risultato tangibile di una rete ospedaliera integrata che funziona – ha affermato l’assessore – che mette la sicurezza del paziente al centro di ogni percorso. Questi traguardi confermano che in Basilicata esistono eccellenze cliniche capaci di affrontare sfide chirurgiche di estrema complessità, garantendo ai cittadini cure di alto livello nel proprio territorio” dichiara l’assessore lucano alla salute.












