Il mondo della musica piange la scomparsa di Dolly Parton, regina incontrastata della musica country e icona globale della cultura popolare, deceduta all’età di 80 anni. L’annuncio della sua morte ha suscitato una vasta e profonda commozione tra colleghi, istituzioni e generazioni di fan che hanno amato la sua voce inconfondibile, la sua ironia e la sua straordinaria generosità.
Dalle umilissimi origini nelle Smoky Mountains del Tennessee alla conquista delle vette delle classifiche di tutto il mondo, la parabola di Dolly Parton ha rappresentato uno degli esempi più autentici e luminosi del sogno americano.
Una carriera leggendaria
Con centinaia di brani scritti, 25 singoli giunti al numero uno delle classifiche country statunitensi e oltre 100 milioni di dischi venduti, Dolly Parton ha rivoluzionato il genere country aprendolo al grande pubblico pop e cinematografico. Tra le sue composizioni più celebri restano impresse nella storia brani storici come Jolene e I Will Always Love You – canzone da lei scritta nel 1973 e resa poi un successo planetario da Whitney Houston – oltre all’inno lavorativo 9 to 5.
Accanto alla carriera artistica e cinematografica, Parton si è distinta per il suo enorme impegno filantropico. Attraverso la sua fondazione e l’iniziativa Imagination Library, ha donato oltre 200 milioni di libri ai bambini di tutto il mondo, finanziando al contempo importanti ricerche mediche e progetti di sostegno sociale per le comunità in difficoltà.












