25 Agosto 2026
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Il sindaco Voce blinda i consiglieri di maggioranza passati con Vannacci: “Conta il programma per Crotone”

Il sindaco Voce prende le distanze dal generale ma blinda la maggioranza a Crotone: "Da civico guardo solo al programma". Intesa confermata anche da Noi Moderati

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Nessun terremoto all’interno della maggioranza del Comune di Crotone dopo l’adesione a Futuro Nazionale dei consiglieri comunali Saverio Flotta (eletto originariamente con Fratelli d’Italia) e Vincenzo Familiari (eletto nella lista civica Crescere a sostegno del primo cittadino).

Il sindaco Vincenzo Voce e il capogruppo di Noi Moderati, Pisano Pagliaroli, hanno chiarito la posizione della giunta: la linea politica nazionale e le posizioni del generale non intaccheranno il percorso amministrativo cittadino, a patto che venga rispettato il patto con gli elettori.

“Distanze da Vannacci, ma Familiari mi ha sempre sostenuto”

Il primo cittadino di Crotone ha preso nettamente le distanze da alcune esternazioni del generale Vannacci, ma ha ribadito la centralità del progetto civico locale: “Alcune dichiarazioni di Vannacci sicuramente non mi piacciono. Sui due consiglieri, in particolare con Familiari, che è stato eletto in una delle mie liste civiche, c’è poco da discutere: per me cambia poco. Finché condivideranno il mio programma amministrativo e non tradiranno il progetto con il quale ci siamo presentati agli elettori per me va bene.”

Voce ha poi sottolineato la natura civica del suo mandato, distinguendo il lavoro per la città dalle dinamiche di partito: “E su questo devo dire che il consigliere Familiari è uno che mi ha sempre sostenuto. Capisco che per i partiti la situazione sia diversa, in quanto devono seguire la linea della coalizione, ma da civico mi interessa poco.”

Pagliaroli: “Distinguere politica nazionale dall’amministrazione locale”

Sulla stessa linea d’onda si è espresso anche Pisano Pagliaroli capogruppo consiliare di Noi Moderati, evidenziando come la stima personale e il lavoro condiviso in Consiglio comunale vadano separati dal giudizio sul nuovo soggetto politico di riferimento dei due consiglieri: “La mia posizione è molto semplice: il progetto politico di Vannacci non è vicino alla mia cultura politica né a quella di Noi Moderati, e su questo non c’è alcuna ambiguità. Altra cosa, però, sono le persone e il percorso amministrativo cittadino. I consiglieri ai quali si fa riferimento sono amici e colleghi con i quali abbiamo condiviso un percorso politico e la costruzione di questa maggioranza, e con loro continuo ad avere un rapporto di stima e collaborazione”

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