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13 Maggio 2026
13 Maggio 2026
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Scontri di Torino, domiciliari per il presunto aggressore dell’agente aggredito al corteo pro Askatasuna

Il 22enne arrestato resta indagato per lesioni e resistenza. Sono stati scarcerati con obbligo di firma altri due arrestati per gli stessi incidenti

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Angelo Simionato, 22enne della provincia di Grosseto, è stato posto ai domiciliari dopo essere stato arrestato dalla Digos per il sospetto coinvolgimento nell’aggressione al poliziotto Alessandro Calista lo scorso 31 gennaio a Torino, durante il corteo Pro Askatasuna.
«Ho visto il poliziotto a terra, ho visto le persone che erano su di lui e mi sono allontanato. Non ho spinto nessuno», ha dichiarato davanti al gip. Il giudice però evidenzia una “chiara consapevolezza” della violenza in corso, notando che il giovane “si avvicina a meno di un metro dall’agente a terra”.

Le accuse

Simionato è accusato di concorso in lesioni personali a pubblico ufficiale (art. 583 quater c.p.) e resta indagato per resistenza a pubblico ufficiale. Gli indizi però non bastano per contestargli la rapina delle attrezzature del poliziotto.
Il gip sottolinea che il giovane non è legato a gruppi violenti o antagonisti e mostra “una certa ingenuità operativa”.

Gli altri scarcerati

Intanto, sono stati scarcerati con obbligo di firma altri due arrestati per gli stessi incidenti: Matteo Campaner e Pietro Desideri. L’avvocato di Campaner ha dichiarato: «Siamo del tutto estranei agli incidenti e valuteremo il ricorso al tribunale del riesame».

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