Donald Trump torna all’attacco di Barack Obama e lo fa con un messaggio dai toni durissimi pubblicato su Truth Social. Il presidente degli Stati Uniti definisce il suo predecessore un leader di “un’incompetenza clamorosa”, lo accusa di aver favorito l’Iran e prende di mira il candidato democratico al Senato in Michigan Abdul El-Sayed, sostenuto dall’ex inquilino della Casa Bianca. Nei confronti di quest’ultimo, Trump arriva a utilizzare espressioni come “jihadista dei Fratelli Musulmani” e “falso medico”, accompagnandole ad accuse di antisemitismo e ostilità verso gli americani. Affermazioni particolarmente gravi, che rappresentano attacchi politici del presidente e non fatti accertati.
Trump contro Obama: “Un presidente di un’incompetenza clamorosa”
L’offensiva arriva all’indomani di un comizio durante il quale Barack Obama ha sostenuto Abdul El-Sayed, candidato democratico al Senato nello Stato del Michigan. Trump ha scelto il suo social network, Truth Social, per rispondere all’iniziativa politica dell’ex presidente. “Obama è stato un presidente di un’incompetenza clamorosa!”, ha scritto, contestando in particolare la gestione dei rapporti con Teheran. Secondo Trump, Obama avrebbe versato miliardi di dollari all’Iran, favorendo il percorso del Paese verso la realizzazione di un’arma nucleare. Una ricostruzione polemica che il presidente utilizza per criticare le scelte diplomatiche della precedente amministrazione democratica.
L’affondo su Hillary Clinton e Kamala Harris: “Le ha sostenute, ma hanno perso”
Nel suo messaggio, Donald Trump ha ripercorso anche le sconfitte elettorali delle candidate democratiche appoggiate da Obama. Il primo riferimento è a Hillary Clinton, sconfitta dallo stesso Trump alle presidenziali del 2016. “Aveva previsto che la ‘disonesta’ Hillary Clinton avrebbe vinto. Ha fatto una campagna elettorale serrata per lei, eppure lei ha perso su tutti i fronti”, ha scritto il presidente americano. Poi il riferimento a Kamala Harris, candidata democratica alle elezioni del 2024: “In seguito, si è speso a fondo per Kamala e, anche in quel caso, lei ha perso”. Trump ha così cercato di presentare il sostegno politico dell’ex presidente come un elemento incapace di garantire il successo dei candidati democratici.
Nel mirino Abdul El-Sayed: le accuse di jihadismo e antisemitismo
La parte più aggressiva del messaggio riguarda Abdul El-Sayed, il candidato democratico sostenuto da Obama in Michigan. Trump lo ha attaccato utilizzando espressioni estremamente pesanti, attribuendogli presunti legami con l’estremismo islamista e sentimenti di odio verso diverse comunità . “Ora fa campagna elettorale per un jihadista dei Fratelli Musulmani, che odia gli ebrei, i neri, gli americani e Trump. E anche lui perderà ”, ha scritto il presidente. Si tratta di accuse formulate da Trump, per le quali nel messaggio riportato non vengono presentati elementi di prova. Il loro contenuto, soprattutto per i riferimenti al jihadismo e all’antisemitismo, rende particolarmente acceso lo scontro politico intorno alla candidatura democratica.
“È un falso medico”: l’attacco alla carriera professionale del candidato
Trump non si è limitato alle contestazioni politiche e ideologiche. Nel suo intervento ha preso di mira anche l’attività professionale di Abdul El-Sayed, mettendone in discussione le credenziali e la gestione di una struttura sanitaria. “È un falso medico, che gestisce quella che è considerata la peggiore clinica d’America”, ha affermato. Anche in questo caso, le dichiarazioni del presidente sono riportate come accuse non accompagnate, nel testo diffuso, da riscontri documentali. L’attacco personale si inserisce nella più ampia offensiva contro Obama e contro il candidato che l’ex presidente ha deciso di sostenere pubblicamente.
Stati Uniti, lo scontro politico si infiamma in vista del voto
Il messaggio di Donald Trump conferma il clima di forte contrapposizione che caratterizza la politica americana. Il sostegno di Barack Obama ad Abdul El-Sayed in Michigan è diventato l’occasione per una nuova offensiva del presidente repubblicano contro l’ex amministrazione democratica e i suoi esponenti. Dalle critiche alla politica verso l’Iran ai riferimenti alle sconfitte di Clinton e Harris, fino alle pesanti accuse rivolte al candidato al Senato, Trump ha concentrato in un unico intervento una serie di attacchi politici e personali. Il suo pronostico è già scritto: anche El-Sayed, secondo il presidente americano, sarà sconfitto. Una previsione che resta tutta da verificare nelle urne.














