Momenti di terrore si sono vissuti questa mattina all’interno di una scuola media del quartiere Centocelle, nella periferia est della capitale, dove un alunno di appena 13 anni ha aggredito la propria insegnante prima accecandola con uno spray urticante e poi ferendola con una coltellata. L’allarme è scattato immediatamente dopo la chiamata al 112, che ha portato sul posto i carabinieri della Stazione Roma Centocelle e i sanitari del 118. La docente, soccorsa nell’istituto, si trova in forte stato di shock ma fortunatamente non versa in pericolo di vita. Dalle prime ricostruzioni è emerso un elemento particolarmente inquietante: il giovane aggressore aveva con sé uno smartphone connesso alla piattaforma Telegram e stava tentando di filmare la sequenza e trasmetterla in diretta video streaming.
L’intervento del compagno di classe e l’analogo precedente nel Bergamasco
La violenta aggressione non si è trasformata in tragedia solo grazie al tempestivo e coraggioso intervento di un altro studente della classe, che si è interposto bloccando il tredicenne e mettendo in salvo l’insegnante. La dinamica di quanto accaduto nel quartiere romano presenta impressionanti e inquietanti analogie con un altro grave fatto di cronaca registrato nel marzo 2026 in provincia di Bergamo. In quell’occasione, la docente di 57 anni Chiara Mocchi fu accoltellata a scuola da un alunno della stessa età; anche in quella circostanza la professoressa riuscì a salvarsi solo grazie all’azione provvidenziale di uno studente che affrontò l’aggressore difendendola sul campo.












