Si è conclusa con il ripristino della legalità l’operazione condotta dalla Polizia di Stato a Crotone, dove un appartamento, occupato senza alcun titolo da una famiglia composta da cinque persone, è stato finalmente liberato.
Il provvedimento di rilascio, emesso dalla Procura della Repubblica, ha posto fine a una situazione di illegalità che si protraeva da anni, durante i quali l’immobile era rimasto sottratto alla sua vera proprietaria.
Un piano coordinato per la sicurezza
L’intervento si inserisce in un più ampio dispositivo di controllo del territorio, fortemente voluto dal questore Renato Panvino.
L’obiettivo primario è stato quello di “garantire la sicurezza dei cittadini e degli abitanti dello stabile”, attraverso un’azione sinergica che ha visto il coinvolgimento di diverse forze in campo. Le operazioni di sgombero sono state coordinate da un funzionario della Polizia di Stato, avvalendosi del supporto di Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, personale sanitario del 118 e i servizi sociali.
Casa restituita e scatta la denuncia
Al termine dell’attività, l’immobile è stato messo in sicurezza dai tecnici incaricati dalla proprietà, che sono intervenuti tempestivamente per sigillare i locali e scongiurare il rischio di nuove intrusioni.
La donna che occupava abusivamente l’alloggio è stata denunciata all’autorità giudiziaria con la pesante accusa di “occupazione arbitraria di immobile destinato a domicilio altrui”. Con la chiusura di questo intervento, l’appartamento è stato ufficialmente riconsegnato alla legittima proprietaria.









