Un punto che dà morale, il secondo della gestione di Michele Mignani, ottenuto senza mai disunirsi e proponendo pericoli fino alla fine della gara, anche se la gioia per la seconda vittoria stagionale è sfumata negli ultimi minuti. Il tecnico subentrato a Giorgio Gorgone ha ricompattato in pochi giorni una squadra allo sbando, restituendole fiducia nei propri mezzi e voglia di combattere, anche quando le dinamiche della singola partita si complicano. Ora però l’ambiente giallorosso ha la concreta necessità di portare a casa punti pesanti, quelli capaci di muovere in modo decisivo la classifica che vede attualmente il Catanzaro stazionato all’ultimo posto, staccato rispetto a Empoli e Sampdoria.
Sin dal primo giorno di insediamento, Mignani si è buttato a capofitto nella conoscenza della squadra e nelle dinamiche dello spogliatoio, quegli stessi meccanismi che avevano portato a un affievolimento delle proposte di gioco sotto la precedente guida tecnica. Dopo il pari interno contro il Padova, l’allenatore ha riscontrato evidenti passi in avanti sotto il profilo dell’atteggiamento complessivo, dell’energia e dell’intensità, cifra stilistica che dovrà caratterizzare ogni uscita a partire dalla complessa trasferta di Cesena. Un appuntamento cruciale prima della seconda sosta stagionale, lasso di tempo che permetterà allo staff tecnico di svolgere un lavoro organico e diverso rispetto a quello compresso dal recente turno infrasettimanale.
Il riscatto di Mehdi Dorval e il legame con il tecnico
Tra i calciatori maggiormente applauditi al termine della sfida contro il Padova c’è Mehdi Dorval, l’esterno tornato su livelli di rendimento elevati dopo un avvio di torneo condizionato da fattori esterni e da una preparazione estiva non adeguata. Il franco-algerino non ha mai fatto mancare l’apporto in termini di combattività, trovando nella rete del pareggio il giusto premio dopo le critiche ricevute per le ultime uscite.
“Sono contento per il gol, ero arrivato a Catanzaro fuori forma e ora mi sto riprendendo, sono contento per la prestazione della squadra, è stata una partita che ci ha lasciato positività per atteggiamento e prestazione, ora dobbiamo cercare di migliorare le cose tecniche che abbiamo sbagliato”, afferma l’esterno parigino.
Decisivo per la crescita del calciatore si sta rivelando il rapporto di stima reciproca con il nuovo allenatore, che lo aveva già lanciato ai tempi dell’esperienza comune al Bari insieme al direttore sportivo Ciro Polito.
“Ritrovare Mignani mi ha fatto piacere avendo iniziato con lui, ho bellissimi ricordi. Ci puo dare tanto, ha carattere e ci aiuta molto a livello mentale, si è visto un altro Catanzaro e noi stiamo cercando di seguire i suoi consigli anche in partita”, aggiunge Dorval. Nello spogliatoio la consapevolezza è chiara: “Ora possiamo credere nelle nostre possibilità”. Nella imminente sfida di Cesena servirà una marcia in più: dopo i buoni pareggi incamerati nelle ultime due uscite esterne, l’ambiente attende la svolta definitiva per avviare la risalita.













