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19 Maggio 2026
19 Maggio 2026
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Blocco agli atti comunali: l’opposizione sfida il settore Ambiente di Catanzaro

Dopo il diniego del Comune sulle richieste di accesso agli atti relativi al servizio rifiuti, i consiglieri Donato, Parisi e Veraldi annunciano iniziative legali

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I consiglieri comunali di Catanzaro Valerio Donato, Gianni Parisi e Stefano Veraldi denunciano difficoltà nell’ottenere documenti relativi al servizio rifiuti gestito da Sieco S.p.A. Secondo gli esponenti dell’opposizione, il blocco delle richieste rappresenta una grave limitazione del loro ruolo di controllo, nonostante il regolamento sull’accesso agli atti amministrativi sia in vigore dal 2002.

Il diniego alle richieste

A far emergere la criticità è stata la mancata risposta alle istanze protocollate, l’ultima delle quali risale al 19 novembre 2024, riguardante contestazioni e proposte di applicazione di penali inviate al Direttore Esecuzione Contratto (D.E.C.).

La risposta del dirigente del settore Ambiente, Andrea Adelchi Ottaviano, ha motivato il diniego con “genericità nella formulazione della richiesta”, un argomento che i consiglieri definiscono insufficiente e pretestuoso.

Contraddizioni nella gestione del Comune

Donato, Parisi e Veraldi evidenziano una discrepanza tra le azioni del Sindaco Fiorita oggi e le critiche da lui mosse quando era consigliere comunale: “In passato denunciava ritardi e anomalie nella gestione della Sieco; oggi autorizza proroghe e sospende l’applicazione di penali, ignorando richieste importanti”.

Gli esponenti dell’opposizione sostengono che la reale volontà del settore sia nascondere criticità e ritardi, piuttosto che garantire trasparenza.

Azioni future

I consiglieri annunciano che la vicenda sarà portata all’attenzione degli organi competenti, per verificare possibili violazioni e assicurare il rispetto del diritto di accesso agli atti.

“Il nostro compito – spiegano – è tutelare la legalità e il corretto funzionamento della pubblica amministrazione. Come dimostrato dalla nostra precedente denuncia all’Anac del 28 novembre 2024, siamo pronti a insistere fino a quando non verranno adottate tutte le misure necessarie contro chi ostacola l’attività dei consiglieri e la trasparenza verso i cittadini”.

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