La tutela del patrimonio naturalistico e le nuove opportunità per il turismo all’aria aperta sono al centro dei lavori del Consiglio regionale della Calabria. Nella giornata del 27 ottobre, la IV Commissione Ambiente e Territorio, presieduta da Sergio Ferrari, ha approfondito le proposte per istituire due nuove riserve naturali regionali, mentre la II Commissione Bilancio ha approvato la proposta di legge che disciplina il glamping.
Due nuove riserve naturali in Calabria: le aree interessate
La IV Commissione ha esaminato le iniziative relative alla riserva naturale del Cropa, nel territorio di Petilia Policastro, proposta dallo stesso presidente Sergio Ferrari, e alla riserva Bosco Comuni – Pineta di Siano, a Catanzaro, avanzata dal consigliere regionale Ernesto Alecci. Entrambe le proposte puntano alla tutela e alla valorizzazione di aree di interesse ambientale. Il confronto ha coinvolto rappresentanti istituzionali, il Dipartimento regionale per la sostenibilità ambientale e diverse associazioni venatorie nazionali attive in Calabria, con l’obiettivo di approfondire le implicazioni legate alla gestione della fauna selvatica, all’attività venatoria e ai vincoli derivanti dall’istituzione di nuove aree protette.
Nel corso della seduta sono intervenuti Serafino Nero dell’Ente Produttori Selvaggina (EPS), Domenico D’Agostino di Enalcaccia, Giuseppe Spoleti di Arci Caccia Calabria, Francesco Porto dell’Associazione Nazionale Libera Caccia (ANLC) e Giuseppe Giordano della Federazione Italiana della Caccia (Federcaccia).
Pineta di Siano, il Comune di Catanzaro sostiene la proposta
Sul piano tecnico, il dirigente regionale Giovanni Aramini ha confermato l’orientamento favorevole del Dipartimento alla riserva del Cropa, già esaminata nelle precedenti sedute. Una valutazione positiva, accompagnata da alcune osservazioni, è stata espressa anche sulla proposta relativa alla Pineta di Siano, affrontata in prima lettura. A sostenere quest’ultima iniziativa è stata anche Irene Colosimo, assessore all’Ambiente del Comune di Catanzaro, che ha manifestato il pieno appoggio dell’amministrazione comunale. L’area interessata si estende per circa 700 ettari e rappresenta, secondo quanto evidenziato durante i lavori, un patrimonio di biodiversità di particolare rilievo, oltre a costituire un rifugio climatico per la popolazione.
Ferrari rinvia l’esame: servono ulteriori approfondimenti
Al termine del confronto, il presidente della Commissione ha disposto il rinvio dell’esame delle due proposte, così da consentire ulteriori verifiche sul piano normativo e amministrativo. “Questi momenti di confronto sono fondamentali per il lavoro della Commissione Ambiente”, ha dichiarato Ferrari, ringraziando i partecipanti per i contributi forniti. “Il nostro compito è ascoltare, approfondire e fare sintesi delle diverse esigenze, nella piena consapevolezza delle responsabilità giuridiche e amministrative che accompagnano ogni scelta legislativa”.
Il presidente ha ribadito la necessità di procedere con un’istruttoria rigorosa e condivisa: “Vogliamo procedere con la massima chiarezza e serenità, fornendo a tutti i soggetti interessati risposte inequivocabili sul piano normativo e amministrativo”. La decisione di approfondire ulteriormente le questioni ha ricevuto l’apprezzamento dei rappresentanti delle associazioni venatorie, che hanno riconosciuto a Ferrari disponibilità al dialogo e attenzione alle diverse posizioni espresse.
Plastica monouso, esaminata la proposta di legge
Nel corso dei lavori della IV Commissione è stata affrontata anche la questione dell’inquinamento da plastica monouso. In prima lettura è stata esaminata la proposta di legge presentata dal consigliere regionale Ferdinando Laghi, inserita nell’agenda degli interventi dedicati alla sostenibilità ambientale.
Glamping, via libera della Commissione Bilancio
Novità anche per il comparto turistico. La II Commissione Bilancio ha approvato la proposta di legge sul glamping, presentata da Sergio Ferrari. Il testo interviene sulla legge regionale n. 14 del 2025, introducendo una disciplina specifica per questa forma di ospitalità all’aria aperta. La proposta prevede che le attività di glamping possano essere realizzate sia all’interno di strutture ricettive già esistenti sia attraverso strutture dedicate esclusivamente a questo tipo di offerta. Sono inoltre previste disposizioni per l’esercizio delle attività in area agricola, semplificazioni amministrative e criteri specifici per la classificazione e la qualità delle strutture. Restano ferme le attività di controllo e vigilanza stabilite dalla normativa regionale. Dopo l’approvazione in Commissione Bilancio, il provvedimento proseguirà il proprio iter verso il Consiglio regionale, dove dovrà completare il percorso previsto per l’approvazione definitiva.













