l caro carburanti e l’aumento dei costi energetici continuano a pesare su autotrasportatori e agricoltori, impegnati nella mobilitazione per richiamare l’attenzione sulle difficoltà dei rispettivi settori. Questa mattina Franco Barbalace, presidente facente funzioni della Provincia di Vibo Valentia, ha incontrato i manifestanti allo svincolo autostradale di Sant’Onofrio, esprimendo vicinanza alle categorie coinvolte e alle famiglie colpite dal rincaro del costo della vita.
Il confronto con i manifestanti allo svincolo di Sant’Onofrio
Barbalace ha spiegato di aver voluto raggiungere direttamente i lavoratori per ascoltare le loro preoccupazioni e conoscere le difficoltà legate all’aumento delle spese necessarie per portare avanti le attività. “Come presidente della Provincia facente funzioni, ho ritenuto importante essere presente, ascoltare direttamente le loro preoccupazioni e testimoniare la vicinanza delle istituzioni a chi ogni giorno lavora e oggi si trova a fare i conti con costi sempre più difficili da sostenere”, ha dichiarato. Il presidente ha descritto una situazione caratterizzata dalla determinazione dei partecipanti a far sentire la propria voce, ma anche dalla disponibilità al dialogo. Secondo quanto riferito da Barbalace, il confronto si è svolto in un clima complessivamente tranquillo e civile, con lo svincolo libero e la circolazione garantita.
Caro carburanti, le difficoltà di imprese e famiglie
Al centro della protesta ci sono gli aumenti del carburante e dei costi energetici, che incidono sulle attività di trasporto e agricole e, più in generale, sul bilancio delle famiglie. Barbalace ha espresso solidarietà agli autotrasportatori, agli agricoltori e a tutti i lavoratori che stanno affrontando questa fase di difficoltà economica. “La nostra solidarietà va agli autotrasportatori, agli agricoltori e a tutti i lavoratori e alle famiglie che stanno subendo il peso dell’aumento dei carburanti, dei costi energetici e, più in generale, del caro vita”, ha affermato. Il presidente facente funzioni ha richiamato anche la situazione del Vibonese, un territorio che, a suo giudizio, non può permettersi ulteriori penalizzazioni per le imprese e per chi lavora.
L’appello alle istituzioni: “Servono risposte concrete”
Nel suo intervento, Barbalace ha sottolineato la necessità che le istituzioni mantengano aperto il confronto con le categorie produttive e prestino attenzione alle richieste provenienti dal mondo del lavoro. “Ascoltare queste voci è un dovere delle istituzioni. Le difficoltà di chi produce, trasporta e lavora non possono essere ignorate: servono attenzione e risposte concrete, perché sostenere questi settori significa tutelare anche l’economia e il futuro delle nostre comunità”, ha concluso.














