6 Novembre 2026
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Caso Stasi, la Cgil: “Soddisfazione per la revoca dei domiciliari, un momento importante per il territorio”

Il segretario generale Sibaritide-Pollino-Tirreno Ferrone ribadisce la fiducia nella magistratura e l'esigenza di tutelare lo sviluppo economico del territorio

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Un sospiro di sollievo per la comunità di Corigliano Rossano e un segnale fondamentale per l’affermazione della legalità. Il segretario generale della CGIL Territoriale Sibaritide Pollino Tirreno, Andrea Ferrone, interviene all’indomani della decisione del GIP che ha disposto la revoca degli arresti domiciliari nei confronti del sindaco Flavio Stasi, restituendolo alla guida dell’amministrazione cittadina.

La vicinanza al primo cittadino e la fiducia nelle forze dell’ordine

La posizione del sindacato conferma la linea già espressa al momento dell’avvio dell’inchiesta: “Come accaduto la settimana scorsa, dopo l’arresto di Flavio Stasi, anche oggi salutiamo con soddisfazione l’operato della magistratura che, nella giornata di ieri ha tolto dagli arresti domiciliari il Sindaco, così restituendolo ai suoi cari ed alla grande comunità di Corigliano Rossano. Lo facciamo confermando la solidarietà al primo cittadino, oggi come ieri, ed al tempo stesso ribadendo che la preziosa collaborazione delle forze dell’ordine e della magistratura ha consentito l’affermazione della legalità nel territorio dopo l’operazione Ginestra. Eravamo molto fiduciosi difatti dell’operato del sindaco e sin da subito lo abbiamo palesato pubblicamente”.

Allontanato il rischio di nuovi condizionamenti per la città

L’annullamento della misura cautelare consente all’intero comprensorio di scampare il pericolo di una nuova paralisi istituzionale, scongiurando i fantasmi del passato: “Oggi, dopo che la stessa gip ha disposto il rilascio, non possiamo non apprezzare ciò, consentendo quindi alla città di uscire dall’incubo di quanto già vissuto in passato col disciolto ex comune di Corigliano, sapendo che il solo sospetto che il municipio potesse essere inquinato da patti criminosi avrebbe potuto lasciare intravedere conseguenze negative per il suo futuro. L’inchiesta non è terminata certo, ma quanto accaduto ieri fa sicuramente tirare il classico sospiro di sollievo”.

La tutela del tessuto economico in una terra complessa

In conclusione, la CGIL sottolinea la rilevanza strategica della vicenda per lo sviluppo dell’intera area calabrese: “La Calabria, infatti, è una terra difficile, dove i fenomeni di criminalità, illegalità, infiltrazioni etc, nonché dei legami oscuri e trasversali di una parte (speriamo la più piccola) della politica, non consentono il normale svolgimento delle attività economiche e soprattutto lo sviluppo di un territorio che ne avrebbe invece un grandissimo bisogno. E Corigliano-Rossano rappresenta in tale quadro un punto fondamentale dello scacchiere regionale, pertanto la giornata odierna è, per tutti noi, che abbiamo a cuore la legalità ed il territorio, un momento fortemente importante”.

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