“Leggo con sincero stupore il comunicato diffuso dal coordinatore cittadino Gabriele Francavilla e dal vice coordinatore provinciale Giovanni Matacera di Forza Italia”, esordisce così il sindaco di Soverato, Daniele Vacca, rispondendo alle accuse mosse da due esponenti del suo stesso schieramento politico. Al centro della polemica, la gestione delle concessioni demaniali marittime nel Comune ionico.
Secondo Vacca, le posizioni espresse da Francavilla e Matacera “sembrano andare in senso diametralmente opposto a quelle del Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e persino del Governo nazionale – entrambi espressione dello stesso schieramento politico dei due firmatari”.
Le norme ci sono: “Agito con responsabilità nel rispetto della legge”
Il sindaco richiama i riferimenti normativi in vigore, ricordando che la Giunta regionale calabrese ha stabilito l’inapplicabilità della direttiva Bolkestein nei Comuni dove non c’è scarsità della risorsa spiaggia né interesse transfrontaliero.
“Ricordo infatti, a beneficio loro e dell’opinione pubblica, che la Regione Calabria, con una delibera guidata dal Presidente Occhiuto, ha stabilito che la direttiva Bolkestein non si applicherà nei Comuni dove non c’è scarsità della risorsa spiaggia”, afferma Vacca.
Inoltre, sottolinea come la recente approvazione del Decreto Salva-Infrazioni abbia confermato la validità delle concessioni fino al 30 settembre 2027, salvo sentenze della Corte di Giustizia Europea o del Consiglio di Stato.
“Siamo stati prudenti e coerenti. La città non poteva permettersi incertezze”
Vacca rivendica l’operato dell’amministrazione comunale: “A Soverato abbiamo agito con responsabilità, nel rispetto delle norme nazionali, europee e anche delle indicazioni regionali. Ci siamo mossi in una terra di mezzo giuridica delicata, consapevoli che una stagione balneare sospesa avrebbe effetti devastanti non solo per gli operatori, ma per l’intera economia cittadina”.
E aggiunge, con tono ironico ma pungente: “I rappresentanti locali di Forza Italia parlano per conto proprio o sono diventati, inavvertitamente, più realisti della Bolkestein? Più severi del TAR? Più europeisti del Parlamento Europeo?”
Stoccata finale: “Serve coordinamento nel coordinamento”
Il sindaco conclude l’intervento auspicando maggiore coerenza interna al partito: “Il TAR ha preso una posizione, com’è giusto che sia. Ma sarebbe interessante sapere se anche i vertici di Forza Italia debbano ora essere ‘redarguiti’ dai propri coordinatori locali. A meno che, ovviamente, Francavilla e Matacera non intendano fondare una corrente interna, più rigorosa del Governo e più inflessibile del Consiglio di Stato”.
“Serve equilibrio, chiarezza e coerenza. E soprattutto, un po’ di coordinamento nel coordinamento”, chiosa Vacca. E sulla stagione estiva assicura: “Soverato è pronta ad affrontare l’estate con determinazione e buon senso. Aggrapparsi alle ombre serve a poco: serve invece fare luce, anche tra le fila del proprio partito”.






